Le soddisfazioni della vita

Crash, one last time

Crash, one last time

Sì, è vero, quattrocento giorni di uptime (tempo in attività, senza cioè essere spento) non sono una cifra esagerata. Sono sicuro che chiunque lavora nell’informatica ha visto macchine raggiungere ben più alti traguardi in termini di longevità.
Ma questa macchina è speciale per tanti aspetti.
Il primo è quello dell’ubicazione: un palazzo in cui la corrente salta se la vicina fa fare la centrifuga alla lavatrice (ma per questo ci sono gli ups, direte voi).
Il secondo è quello della funzionalità: firewall, dns, dhcp e proxy, non proprio cose da poco (ma c’è chi fa di più, direte voi).
Il terzo è quello del nome: crash, sebbene questa macchina nei suoi quattrocento giorni di uptime non si sia mai fermata. Anzi, per dirla correttamente, non ha mai crashato (e qui vi sfido, dico io).
E ci sono molti altri motivi per cui al momento di digitare poweroff il dispiacere è stato grande. Ma niente dura per sempre. Ed ora che ci si è evoluti ed il CED può essere qualcosa di più di una stanza in un palazzo è tempo di digitare poweroff e premere invio.
Rimane solo un’istantanea scattata velocemente con il cellulare.
So long, crash.

P.S. : Un poco di umorismo ogni tanto non guasta :-)

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5 Commenti

  1. Jenny
    Scritto il 24 giugno 2009 alle 07:58 | Permalink

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    Scritto il 5 luglio 2009 alle 01:28 | Permalink

    Distro, prego? La solita Debian?

  3. Scritto il 5 luglio 2009 alle 08:22 | Permalink

    Certo che sì! Debian Etch per l’esattezza.
    Ciao!

  4. Scritto il 15 marzo 2010 alle 13:17 | Permalink

    L\’uptime in genere non è una gara a chi è più figo, anzi, su una macchina esposta su internet (e la tua lo è) significa che hai omesso di aggiornare il kernel (e in questi ultimi 400 giorni ne sono uscite di vulnerabilità sul kernel fra cui anche remote) e ti sei preso rischi inutili.

    Comunque per partecipare al gioco (su una macchina db mysql):
    daniele@newebsdb1 ~ $ uptime
    13:14:11 up 1515 days, 23:56, 1 user, load average: 0.10, 0.04, 0.01
    daniele@newebsdb1 ~ $

  5. Scritto il 15 marzo 2010 alle 13:47 | Permalink

    Gli aggiornamenti del kernel sono tanti e variegati, nulla vieta di scegliere di non includerli se non influenzano quanto la macchina eroga, favorendo così la costanza del servizio.
    Ma si sa, tutto è opinabile, anche l’ironia ;-)
    A presto!

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