Archivi di categoria: Software

Incron: monitorare directory e rispondere ad eventi specifici

Con questo articolo vedremo come, utilizzando un tool che dialoga direttamente con il kernel Linux, monitorare un particolare path e rispondere ad alcuni eventi lanciando diversi comandi. Come al solito mi piace analizzare una problematica reale per far comprendere meglio il problema e la soluzione che andremo ad implementare.

Configurare Nagios per ricevere Trap SNMP

Per sua stessa natura, Nagios funziona generalmente in maniera “attiva”, andando ad eseguire lui stesso i check verso gli host remoti, tramite script già forniti o custom, oppure interrogando direttamente un demone NRPE presente sulla macchina remota, e che in genere esegue check locali. Nagios, però, può essere configurato per eseguire dei check “passivi”, ovvero [...]

Evoluzione dell’alta affidabilità su Linux: creare un cluster Tomcat utilizzando la soluzione nativa, Heartbeat e Pacemaker

         Tomcat è un Application Server: un contenitore di applicazioni sviluppate attraverso il linguaggio di programmazione Java. Tomcat viene impiegato generalmente per l’esposizione di web service e questa sua attitudine, in caso di applicazioni critiche per importanza, deve essere obbligatoriamente associata all’alta affidabilità. Esso nativamente supporta un modello di cluster, che consente a diverse istanze [...]

Samba: installazione di un fileserver gestito con gruppi di accesso locali

Questo articolo illustra come ottenere un’installazione coerente di un fileserver Linux basato su SAMBA, che amministri l’accesso alle condivisioni attraverso utenti che appartengano a gruppi di sistema, gestiti in una forma riconoscibile. Gli utenti, pur essendo a tutti gli effetti parte del sistema, avranno permessi di accesso unicamente attraverso il protocollo CIFS, gestito dalle macchine [...]

Evoluzione dell’alta affidabilità su Linux: realizzare un NAS con Pacemaker, DRBD ed exportfs

         Nel precedente articolo è stato effettuato un confronto tra le tipologie possibili di utilizzo relativo ad Heartbeat, nella modalità classica ed in quella mediante CRM (Cluster Resource Manager) per l’erogazione in alta affidabilità del servizio Apache. In quest’ultimo articolo verrà proposto un vero case study relativo alla configurazione di un cluster erogante uno storage [...]

OpenVPN: connessione sicura attraverso Internet di molti client ad un server

VPN significa, letteralmente Rete Privata Virtuale, cioè una serie di collegamenti virtuali e privati creati su un’infrastruttura ad accesso pubblico, come ad esempio Internet. Una rete privata virtuale consente di comunicare in maniera sicura attraverso un canale insicuro in una forma efficiente ed economica. In questo articolo vedremo come creare un server VPN a cui [...]

Un calendario personale con Apache

Avete mai desiderato un comodo calendario personale sempre online da usare quando e come volete senza bisogno di far sapere ai vari google di turno cosa dovete fare il giovedì pomeriggio? La soluzione è piuttosto semplice e alla portata di chiunque abbia un server apache2 a disposizione.

Creare un’immagine di un disco USB… senza disco USB.

Eccoci ancora qui con un altro tutorial semplice semplice ma, in alcuni casi, molto utile. Il problema di oggi è stato il seguente: devo montare su una lama HP l’immagine di un disco USB per poter caricare dei file su un sistema “live” (quindi con lettore cd occupato) senza dover configurare la rete (e quindi, [...]

Nagios: notifiche SMS con la pendrive Onda MT503HS (e parenti prossime)

Il problema è noto: lo strumento per il controllo di risorse e servizi Nagios viene in genere predisposto per inviare le notifiche attraverso messaggi di posta elettronica, ma cosa succede se l’anomalia riguarda proprio l’invio delle mail di notifica? Sul precedente articolo di Mia Mamma Usa Linux “Un Nagios parlante con Festival” è stata presentata [...]

SSH in CHROOT: la soluzione nativa

Nei precedenti articoli pubblicati nella serie “SSH in CHROOT: Una gabbia per la shell sicura” parte 1 e parte 2, veniva affrontato il tema della messa in sicurezza di SSH attraverso una Patch che obbligava determinati utenti a rimanere chiusi all’interno di una gabbia virtuale. Dalla versione 5 di SSH però è possibile sfruttare un [...]