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    RAID Software : Proteggere i dati con l’aiuto del kernel (1 di 5)

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    In questo saggio verranno analizzate le diverse tipologie di RAID esistenti e come queste possano essere implementate in Linux attraverso il kernel ed il programma mdadm. Attraverso poi l’illustrazione di due storie di successo, verranno presentate delle soluzioni di RAID che permettano di gestire dei backup programmati e di avere sistemi ad alta affidabilità che gestiscano quantità di dati nell’ordine dei TeraByte. In questa prima parte verranno illustrate le diverse tipologie di RAID ed analizzati i concetti di parità per la gestione della ridondanza.

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    SSH: Tips and Tricks

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    Qualsiasi utente Linux si troverà prima o poi nella condizione di dover fare login su una macchina remota, e scoprirà l’esistenza di SSH. SSH (che poi sta per Secure SHell)è un protocollo nato per cifrare la comunicazione di dati tra i vari host di una rete e per rimpiazzare tutte le implementazioni di shell remote poco sicure proprio perchè non cifrate (vedi Telnet e RSH). In questo articolo non esporrò l’utilizzo di base di ssh, ma alcuni suggerimenti molto utili e poco conosciuti.

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    DPKG: Panoramica ed opzioni particolari

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    Sulla scia del precedente articolo di Raoul Scarazzini “RPM: Panoramica ed opzioni particolari”, ho deciso di ampliare il discorso e proporre qui una panoramica di DPKG, il package manager nato e progettato per Debian e usato da tutte le sue derivate (Ubuntu, Mepis, Knoppix e tante altre).

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    ClusTerm, ovvero come lavorare in parallelo su molti server senza troppa fatica

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    Oggi mostriamo un utility che torna comoda quando si lavora in ambito aziendale, dove puo’ capitare di dover lavorare su una batteria di server che fanno tutti lo stesso lavoro, quindi un intervento su una macchina va replicato su tutte. Ad esempio la modifica di un parametro di start di tomcat, piuttosto che dover deployare lo stesso war, o dover restartare a nastro gli apache.

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    Rsnapshot: backup incrementale sincronizzato

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    Effettuare il backup di dati, siano questi parte di una rete e quindi condivisi, siano questi personali, è sempre un tema delicato ed importante. Molte volte però, il singolo backup non è sufficiente. In alcuni ambiti ci si può trovare nella condizione non solo di recuperare un dato corrotto o cancellato, ma di recuperarlo relativamente ad una precisa data. Nasce quindi l’esigenza di avere uno strumento che permetta di archiviare i dati organizzandoli in una forma incrementale e facilmente reperibile. Questo articolo spiega come utilizzare il software opensource rsnapshot per la schedulazione di backup incrementali realizzati attraverso l’utilizzo del software…

  • Un Nagios parlante con Festival !
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    Un Nagios parlante con Festival !

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         Nagios è universalmente considerato il tool di monitoraggio opensource numero uno sulla piazza. La sua duttilità lo rende uno strumento indispensabile per tutti gli amministratori di sistema che si trovano a controllare numeri elevati di macchine e che necessitano di notifiche tempestive a seguito di malfunzionamenti. Generalmente le notifiche dei guasti avvengono via mail o via sms, ma possono esserci casi in cui questi tipi di notifiche non sortiscano l’effetto desiderato. La soluzione presentata in questo articolo prevede che Nagios attraverso il software opensource di sintesi vocale Festival comunichi a voce quali sono i malfunzionamenti in corso.

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    Puppet: Automatizzazione dei task di amministrazione

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    Puppet è una infrastruttura per l’automatizzazione della gestione e amministrazione di un parco macchine UNIX-like. Il framework è composto da un puppet master che è il server centrale incaricato di raccogliere tutte le azioni e i file di configurazione utilizzati e da svariati puppet, agenti che vengono installati sulle macchine che si vogliono controllare e periodicamente contattano il master per conoscere nuove configurazioni e controllare se il proprio stato è in linea con quanto richiesto dal server centrale. Per ultime ci sono le recipe, le ricette, file di testo che descrivono le azioni da intraprendere sui puppet e i file…

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    RPM : Panoramica ed opzioni particolari

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    Le maggiori distribuzioni Linux relativamente alla gestione dei pacchetti si dividono generalmente in tre grosse categorie : Quelle che utilizzano i binari RPM (RedHat, SuSe, Mandriva e derivate); Quelle che utilizzano i binari Deb (Debian, Ubuntu e derivate); Quelle che in maniera diversa ricompilano i sorgenti (Slackware, Gentoo e derivate); Questo articolo si propone di analizzare la struttura del sistema di pacchettizzazione RPM, presentando in particolare esempi di operazioni utilissimi, ma a volte sconosciuti.