Red Hat si rafforza nei Big Data facendo partnership con HortonWorks

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La partnership  con HortonWorks siglata oggi da Red Hat mira a espandere la presenza del leader mondiale di tecnologie open source nel campo dei Big Data. HortonWorks è infatti uno dei player principali nel mercato di distribuzione di Hadoop, tecnologia dedicata alla computazione distribuita e di recente molto utilizzata per elaborazioni Big Data. La piattaforma HortonWorks Data Performance (HDN) sarà integrata in Red Hat con un plugin per Red Hat Storage.

L’accesso alle funzionalità avanzate di HDN sarà disponibile anche per RHEL e JBoss Data Virtualization; la partnership tra le due aziende era già cominciata nell’aprile 2013 con il progetto Savanna, di cui entrambe le aziende sono fondatori e che è ora parte della piattaforma cloud OpenStack, con la quale è già possibile usufuire di Hadoop. Ranga Rangachari, vice presidente Storage e Big Data Red Hat, ha voluto puntualizzare che “l’acquisto di HDN sarà comunque indipendente dai prodotti Red Hat ma che le chiamate per supporto al software saranno servite da entrambe le aziende con una collaborazione ad hoc e senza che il cliente debba aprire due ticket”.

Perchè Red Hat non ha voluto comprare HortonWorks? “Molte aziende sono interessate a usare Hadoop su prodotti Red Hat, ma non tutti i clienti vogliono usare la stessa distribuzione di Hadoop”: così Rangachari giustifica la decisione di una partnership piuttosto che un’acquisizione. In questo modo tutti clienti saranno liberi di scegliere la distribuzione di Hadoop che gli interessa.

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