Il comune di Vienna vira con decisione all’OpenSource

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Poco tempo fa abbiamo scritto di come il comune di Monaco ha risparmiato dieci milioni di euro migrando le proprie infrastrutture all’OpenSource. Oggi invece riportiamo la notizie, pubblicata da opensource.com, di come anche l’amministrazione del comune di Vienna abbia decisamente virato verso un uso più massiccio di sistemi aperti e dell’utilizzo degli stessi all’interno delle workstation operative.

Le motivazioni principali sono da ricercarsi nelle nuove esigenze relative al trattamento dei dati, tagli al bilancio e la migrazione delle piattaforme tradizionali agli ormai diffusi smartphone e tablet.

Un aspetto molto importante dell’operazione è quello citato da Norbert Weidinger (curatore dell’operazione, che ne spiega in questo pdf i dettagli):

“Open source helps to solve IT vendor lock-in situations”

E quello del vendor lock-in sembra essere un tema molto caro a quanti devono prospettare il mantenimento del corso negli anni delle soluzioni implementate. Infatti, anche in questo senso, il mercato sta cambiando: pensare di tenere lo stesso fornitore software a tempo indeterminato è controproducente ed antieconomico. Cosa quindi è meglio dell’utilizzo di sistemi aperti?

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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