
Ieri Matthew Miller è stato nominato nuovo Project Leader di Fedora; prende il posto di Robyn Bergeron che ha dato e dimissioni circa due settimane per motivi non del tutto chiari.
Matthew ha le idee molto chiare su come riportare al top la distro sponsorizzata da Red Hat che non è riuscita a decollare sul desktop: fare si che non sia dedicata al desktop! In realtà l’intenzione non è quella di distruggere Fedora ma di riconvertirla per essere una distribuzione più orientata ai server a alle aziende rispetto a oggi. Togliere quindi quote a CentOS e lasciare terreno facile per i sistemi basati su Debian nel desktop sarà una strategia vincente e ben accetta a mamma Red Hat? Ricordiamoci che poco fa Red Hat ha investito parecchio in CentOS… Matthew analizza la situazione limpidamente: la community di Fedora, lo zoccolo duro del progetto, è costituita per la maggior parte da amministratori di sistema, che ne fanno uso per la vicinanza a Red Hat; visto questo, perché non dare importanza a questo e acuire le possibilità di utilizzare Fedora come sistema enterprise di produzione? Migliorare il supporto a OpenStack, una gestione separata dei pacchetti desktop e server, due build separate (desktop e server net-install) riusciranno a soddisfare la community?
Di seguito il link all’intervista completa (in inglese):