Phonebloks, il telefono componibile che vuole rivoluzionare il mondo (con l’aiuto di Google)

phonebloks

Sebbene non si stia parlando prettamente di OpenSource o Linux, l’argomento di questa notizia non può che creare interesse negli appassionati di tecnologia. Nell’intervista concessa da Dave Hakkens, creatore del progetto Phonebloks, al portale opensource.com.

Ma intanto: cos’è Phonebloks? Allo stato attuale delle cose un’idea. Riassunta in questo breve ed interessante video:

Quindi un telefono modulare, fatto di tante componenti intercambiabili e selezionabili a seconda delle esigenze. L’obiettivo? Ridurre gli sprechi e raggiungere un grado di personalizzazione che consenta a ciascuno di selezionare i “blocchi” che più gli interessano.

Fino ad oggi tutto questo è apparso come un esercizio di stile, ben fatto, con potenzialità enormi, ma comunque un esercizio di stile. Qualcosa però sta cambiando. Infatti il progetto ha raccolto l’interesse di molte società, una in particolare, come spiega Hakkens:

…a lot of companies showed interest on the concept of modular phones. The biggest one at this point is Google with project Ara

(…molte società hanno mostrato interesse nel concetto di telefono modulare. La più grande a questo punto è Google con il progetto Ara)

Pertanto, se effettivamente il progetto Ara di Google avrà il seguito che tutti sperano, non sono poi così lontani i tempi in cui ci si potrà costruire il proprio telefono a seconda delle proprie esigenze. E quando si mette di mezzo Big G…

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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