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Linux sta vincendo nelle infrastrutture Cloud

Che Linux sia molto utilizzato in ambito server non è una novità; sia come sistemi stand-alone, che per cluster, o per l’erogazione di cloud locali (con sistemi quali OpenStack), è la scelta vincente per tantissimi utilizzi differenti.

Con lo spostarsi su cloud, e sistemi quali AWS cloud service di Amazon o Azure di Microsoft, sempre più spesso le aziende non fanno più affidamento a server e servizi erogati localmente, ma si appoggiano a questi grandi provider per “esternalizzare” il loro datacenter (quanto questo sia giusto o sbagliato, è un altro discorso).

Sumo Logic è un azienda che fornisce un prodotto pensato unicamente al cloud, e che fornisce diverse tipologie di analisi in tempo reali su sistemi erogati da esso.

Con più di 1500 clienti, tra i quali nomi del calibro di Adobe, Toyota e Twitter (solo per citarne alcuni), ha sicuramente una base interessante su cui fare analisi sulla crescita del mondo cloud.

Qualche giorno fa ha rilasciato un report che descrive il trend di crescita nel cloud di diversi fattori, dagli OS scelti, a quante applicazioni utilizzano Docker.

Quello che ne è emerso è impressionante: Linux sta sbaragliando tutti quanti come OS sul cloud: ha lo scettro di sistema più utilizzato sulla piattaforma di Amazon, e sta facendo numeri da capogiro sulle altre.

Vi riportiamo alcuni dati:

  • Per la piattaforma di Microsoft, Azure, l’utilizzo di Linux è aumentato del 200% solo nell’ultimo anno!
  • Un quarto di tutti i loro clienti ha in corso una revisione dei loro sistemi (il che fa pensare ad un ulteriore crescita nel futuro)
  • L’uso dei container Docker (tecnologia che utilizza funzioni core del kernel Linux) è salita dal 18% al 25%

Oltre ai traguardi di Linux, in generale l’open source la sta facendo da padrone, con NGINX ed Apache che superano l’installato come webserver sul cloud rispetto ad IIS Web Server su AWS (su Azure ancora IIS ha un largo installato).

Il futuro quindi è roseo, dimostrando ancora una volta come la versatilità di Linux -e dell’open source in generale- è la scelta migliore per la maggior parte delle installazioni.