WLinux, una distribuzione Linux basata su Debian e pronta per Windows WSL… senza systemd!

Avanti popolo! Non bastava l’annuncio di una nuova e rinnovata partnership tra Canonical e Microsoft volta a rendere migliore l’integrazione tra i due ambienti, ecco infatti che l’azienda Whitewater Foundry presenta WLinux, una distribuzione che si presenta, già dal nome, nativa dell’ambiente WSL.

Basata su Debian, la distribuzione viene pubblicizzata dal creatore come ottimizzata per il sistema Windows Subsystem for Linux, in particolare per quanto riguarda l’ambito sicurezza, con piccoli pacchetti più semplici da aggiornare ed a minor rischio di incompatibilità.

Ma il motivo per cui la distribuzione è balzata agli onori della cronaca è uno in particolare, nella pagina di presentazione viene chiaramente affermato:

A handful of unnecessary packages, such as systemd, have been removed to improve stability and security.

Un pugno di pacchetti inutili, come systemd, è stato rimosso per incrementare stabilità e sicurezza

E se da un lato viene da sorridere, dall’altro ci si può iniziare a chiedere quale sia la vera natura di queste pseudo/meta/trovatevoiiltermine distribuzioni. Quale sistema di init usano? Systemd è ritenuto inutile, e ci può anche stare, ma con cosa è stato rimpiazzato? Al momento il repository git del progetto non permette di cercare risposte in merito, in quanto… uh… Vuoto!

Che sia tutto uno scherzo architettato ad arte per attirare la fetta di utenti Linux che non digerisce e mai digerirà Systemd?

Del resto di questi tempi chi sa più riconoscere un amico da un nemico 🙂 ?

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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