Devuan: PWNED

Nelle scorse ore, chiunque cerchi di raggiungere il sito di Devuan, viene ridirezionato alla pagina pwned.html:

Gli hacker si firmano come Green Hat Hackers, un termine generalmente utilizzato per indicare hacker in erba determinati a migliorare le proprie skill.

Kiss port 80 goodbye. Join the revolution on port 70

Nel messaggio viene promosso l’utilizzo di Gopher, un protocollo progettato per navigare e visualizzare i contenuti tramite una lista di comandi ed in maniera gerarchica. La porta assegnatagli dallo IANA (Internet Assigned Numbers Authority) è appunto la porta 70.

https://twitter.com/DevuanOrg/status/1112437646666711046?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1112437646666711046&ref_url=https%3A%2F%2Fpublish.twitter.com%2F%3Fquery%3Dhttps%253A%252F%252Ftwitter.com%252FDevuanOrg%252Fstatus%252F1112437646666711046%26widget%3DTweet

Il team di Devuan comunica che i repository non sono stati toccati ed al momento, tramite i canali Twitter e Facebook, fa sapere di aver ricevuto una mail in cui i Green Hat avrebbero insistito sul “significato” dell’ultima riga presente nel messaggio:

BOTH 7779847 AND 1554080659 ARE PRIME NUMBERS

Entrambe sono timestamps UNIX che corrispondono al 1 aprile 1970 ed al 1 aprile 2019.

Ci hanno trollato tutti questi VUA (Veteran Unix Admin) burloni?

La tempistica indubbiamente pare alquanto sospetta considerando la giornata ma anche su dyne.org, community dedicata al free software, è comparso un thread nella mailing list in cui parrebbero confermare l’attacco.

A questo punto, visto quanto lavoro ed impegno c’è stato e c’è dietro Devuan, ci auguriamo sia solo un grosso pescione d’Aprile! 🐟

Edit: la conferma è arrivata poco fa dal Museo dell’Informatica Funzionante: Devuan sta bene!

Affascinata sin da piccola dai computer (anche se al massimo avevo un cluster di Mio Caro Diario), sono un'opensourcer per caso, da quando sono incappata in Mandrake. Legacy dentro. Se state leggendo un articolo amarcord, probabilmente l'ho scritto io.

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