Il floppy è una reliquia del passato, il Kernel Linux non lo supporterà più

Alzi la mano chi ha mai installato Linux mediante floppy disk!

Erano altri tempi, il lettore di floppy disk era uno standard, presente addirittura nei laptop, e non era inusuale avviare installazioni Linux tramite quel media. Ho memoria distinta di installazioni Red Hat Linux (5, in quel caso) avviate tramite floppy o, più precisamente, automatizzate mediante kickstart ed il floppy insieme questa linea di comando:

linux ks=floppy

La documentazione di questa modalità è ancora disponibile sul sito di Red Hat. Non è passato poi troppo tempo, diciamo una ventina d’anni. Ok, informaticamente, stiamo parlando di preistoria.

Bene la lunga premessa amarcord serve solo per dire che il supporto nel Kernel Linux dei floppy disks è stato dichiarato orphaned. La motivazione? Semplicissima:

it turns out that Jiri no longer has working hardware.

sembra che Jiri non abbia più hardware funzionante

Il “Jiri” in questione è Jiri Kosina, maintainer, almeno fino al merge del commit qui sopra, del modulo floppy.

Pertanto sì, addio floppy, o quantomeno fine del supporto in merito a questo modulo. Tra le molte reazioni al commit sono tanti gli utenti che offrono a Jiri dispositivi per continuare a manutenere il modulo. Anche perché, sorprendentemente, da quel che si legge nei commenti sono molti i sistemi che hanno ancora boot impostato da floppy.

A conti fatti però, la deprecazione dello strumento è certamente inevitabile. Non solo, è presumibile come nel corso di una decina d’anni anche i cdrom cedano il passo all’inevitabile evoluzione.

Il futuro avanza, inutile negarlo, e certo provare nostalgia per i tempi in cui una distribuzione si installava con set di 10 dischetti ed il decimo era danneggiato è certamente romantico, ma anche un poco… Sadico.

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