GNOME e KDE stanno discutendo la creazione di Flathub: un app store comune basato su Flatpak

9

E se, magicamente, tutte le applicazioni per i desktop environment, tra cui GNOME e KDE, si potessero scaricare da un unico app store in maniera indipendente rispetto all’ambiente in cui operano?

Quello appena descritto è sempre stato il sogno di ogni utilizzatore desktop Linux, eppure pare che qualcosa si stia realmente muovendo in questo senso. Come racconta ZDNet infatti i leader della GNOME Foundation e quelli della KDE Foundation stanno considerando di costruire un unico app store basato su Flatpak che consenta ad ogni utente la selezione delle stesse applicazioni in maniera indipendente dall’ambiente desktop che usano.

Flatpak, per quanti non sapessero cos’è, può essere definita come un framework di sviluppo per la produzione di applicazioni isolate dal desktop in cui funzionano. Creato da Alexander Larsson combina una serie di tecnologie, tra cui namespace, cgroups, bind mounts e altro (se qualcuno è pratico di container sa *esattamente* di cosa si sta parlando) per garantire che le applicazioni possano funzionare in maniera indipendente dal desktop in cui vengono lanciate. Se state pensando ai container per applicazioni desktop, beh non siete lontani.

La proposta, formalizzata nel repository GitHub del gruppo Plaintext, è stata battezzata Flathub: Linux App Store, ed il suo principio base è:

Promote diversity and sustainability in the Linux desktop community by adding payments, donations, and subscriptions to the Flathub app store.

Promuovere la diversità e la sostenibilità della community Linux Desktop aggiungendo pagamenti, donazioni e subscription all’interno del Flathub app store

Tentativi simili in passato ne sono stati fatti parecchi, ma si potrebbe dire che i tempi sembrano decisamente più maturi per una scelta simile.

Quanto al perché sia stato scelto Flatpak e non uno dei suoi concorrenti, vedi Appimage e Snaps, questa è la spiegazione:

Flathub is a vendor-neutral service for Linux application developers to build and publish their applications directly to their end users. A healthy application ecosystem is essential for the success of the open-source software desktop, so end-users can trust and control their data and development platforms on the device in front of them.

Flathub è un servizio vendor-neutral per permettere agli sviluppatori di applicazioni Linux di fornire le loro applicazioni direttamente agli utenti finali. Un ecosistema sano è essenziale per il successo dei software desktop open-source, quindi gli utenti finali possono fidarsi e controllare i propri dati e le proprie piattaforme di sviluppo nel device che hanno di fronte.

Infatti, dietro a ciascuno dei concorrenti c’è un’azienda, cosa che per Flatpak non succede, tanto che è più volte specificata nelle FAQ del progetto.

Riusciranno i responsabili di GNOME e KDE nel loro intento? Solo il tempo lo dirà, certamente questo pare un ottimo inizio!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.