Siamo tutti un po’ Snoop Dogg: intelligenza artificiale? Sh*t, what the f*ck?

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Cosa c’entri Snoop Dogg con l’intelligenza artificiale personalmente non l’ho ancora scoperto, ma leggere questo articolo di ArsTechnica che racconta del suo intervento all’interno della Milken Institute’s 2023 Global Conference che si è svolta a Beverly Hills mi ha fatto sentire meno solo.

La domanda è stata posta all’artista da Shirley Halperin che è editor della rivista Variety, ed al netto delle risate (il video è davvero divertente), Dogg dimostra di essere meno sprovveduto di quello che sembra, tanto da descrivere le sue chiacchierate con ChatGPT e Bing Chat:

Le sue parole, che non tradurrò perché sarebbe complicato rendere l’idea, sono state riportate nell’articolo:

Well I got a motherfcking AI right now that they did made for me. This n could talk to me. I’m like, man this thing can hold a real conversation? Like real for real? Like it’s blowing my mind because I watched movies on this as a kid years ago. When I see this sht I’m like what is going on? And I heard the dude, the old dude that created AI saying, “This is not safe, ’cause the AIs got their own minds, and these motherfckers gonna start doing their own sht. I’m like, are we in a fcking movie right now, or what? The fck man? So do I need to invest in AI so I can have one with me? Or like, do y’all know? Sht, what the f*ck?” I’m lost, I don’t know.

Dogg, dicevamo quindi, a dispetto dell’impressione, si dimostra piuttosto informato sui fatti, tanto da citare le dimissioni di Geoffery Hinton (definito da tutti il padrino dell’intelligenza artificiale) da Google, proprio per poter parlare liberamente dei rischi derivanti l’utilizzo sconsiderato dell’intelligenza artificiale, come fa in questo video:

Quindi, come cita il titolo di questo articolo, siamo tutti un po’ Snoop Dogg, in balia degli eventi e di una tecnologia che ci affascina, spaventa e che volente o nolente vedremo evolversi vertiginosamente nel corso dell’immediato prossimo futuro.

Consiglio finale: entrambi i video che vedete proposti in questo articolo sono interessanti a loro modo, ma vale la pena certamente vedere quello di Dogg dopo aver visto quello di Hinton, perché una volta ascoltate quanto reali siano le sue preoccupazioni avrete certamente voglia di tirarvi su il morale.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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