La FSF chiude il 2025 con un record di donazioni private e un cartone contro il software proprietario

Bentornati!

Prima di cominciare a parlare di cose attinenti al 2026 ed essendo ancora praticamente in coda alla chiusura dell’anno, vale la pena citare un paio di notizie relative alla FSF, la Free Software Foundation, che aveva chiuso il proprio 2025 con diverse notizie degne di nota.

La prima, e presumibilmente più importante, riguarda le donazioni: come infatti pubblicato alla vigilia di Natale, due donazioni private ricevute prima delle feste natalizie hanno raggiunto la cifra record di novecentomila dollari.

Le donazioni sono state fatte mediante la criptomoneta Monero, metodo accettato dalla FSF, e racchiudono somme mai viste in precedenza, come segnala l’Executive Director della fondazione:

These incredible acts of generosity are a true gift in a challenging time for many, including many organizations like ours, it proves that software freedom is recognized more and more as a principal issue today, at the core of several other social movements people care about like privacy, ownership, and the right to repair.

Questi incredibili atti di generosità sono un vero dono in un momento complicato per molti, comprese le organizzazioni simili alla nostra, e provano che la libertà del software è un tema sempre più riconosciuto oggi come cruciale, al pari di altri movimenti sociali a cui le persone sono interessate, quali la privacy, la proprietà e il diritto alla riparazione.

Kooyman ha aggiunto come qualsiasi tipo di donazione risulti alla fine importante per la fondazione, da 5 a 500 mila dollari, poiché andrà a supportare le campagne di promozione del software libero, le infrastrutture necessarie alla fondazione e tutte le altre iniziative che coinvolgono l’educazione e le attività pratiche svolte.

A sottolineare ulteriormente, ed in termini più che mai semplici, il valore del software libero, sempre in chiusura d’anno la Free Software Foundation ha pubblicato ShoeTool, un cartone animato che affronta i temi relativi al software proprietario raccontando la storia di un calzolaio che decide di fidarsi di una macchina miracolosa che ha il difetto di essere proprietaria, cosa di cui si accorgerà solamente dopo aver firmato il fatidico contratto:

Un modo divertente per mettere tutti, anche i non addetti ai lavori, al corrente di quanto sia importante scegliere i propri strumenti in maniera corretta, sposando la filosofia del software libero e magari finanziando entità come la Free Software Foundation che da sempre si batte per questi principi.

E con questo proposito, buon inizio d’anno a tutti!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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