La Sovereign Tech Agency vuole offrire un (alto) stipendio a quanti sviluppano standard open-source

Quante volte abbiamo spiegato qui sul portale che la standardizzazione è alla base dell’evoluzione tecnica e principio fondante dell’open-source? Molte.

Quante volte abbiamo parlato delle iniziative della Sovereign Tech Agency tedesca che, tramite il Sovereign Tech Fund, mette a disposizione risorse per i progetti open-source alla ricerca della tanto agognata Sovranità Digitale? Molte altre.

Non stupirà quindi sentir parlare di una nuova iniziativa dell’organizzazione tedesca proprio a proposito del supporto agli standard che potrebbe essere particolarmente interessante per gli sviluppatori europei. Ne parla It’s FOSS, fornendo tutti i dettagli a proposito del programma Sovereign Tech Standards che si pone l’ambizioso obiettivo di pagare i maintainer open-source coinvolti nello sviluppo di tecnologie che forniscono standard di mercato.

Questo tipo di contributo garantisce che le tecnologie alla base delle attuali infrastrutture digitali rimangano interoperabili, aperte e radicate nella pratica reale.

Il programma pilota selezionerà (fino a) dieci maintainer open-source per partecipare ai lavori di standardizzazione presso:

Il programma include formazione, tutoraggio e un compenso economico per rendere possibile un impegno duraturo.

Nel dettaglio, come indicato nella presentazione, offre:

  • Un compenso mensile fisso compreso tra 4.800 € e 5.200 € per consentire una partecipazione continuativa, che copra il tempo dedicato al lavoro sugli standard.
  • Formazione e affiancamento iniziale, comprensivi di un corso online sul funzionamento degli enti di standardizzazione e della partecipazione a un primo incontro in presenza con il gruppo presso un’organizzazione di sviluppo di standard (SDO – Standards Development Organization).
  • Tutoraggio continuo da parte di contributori esperti agli standard per tutta la durata del programma.
  • Scambio tra pari all’interno di una rete di maintainer che operano simultaneamente in IETF, W3C e ISO.
  • Rimborso delle spese di partecipazione alle SDO e supporto per le spese di viaggio relative agli incontri in presenza.

Insomma, una vera e propria adozione di personale che altrimenti rimarrebbe unicamente basato sul volontariato.

Le candidature potranno pervenire fino al 19 maggio e tutti i dettagli si trovano alle pagine dei Sovereign Tech Standards insieme alle FAQ.

Nel caso si dovesse rientrare nell’identikit richiesto, il consiglio è certamente quello di candidarsi, poiché occasioni simili sono certamente rare nel contesto attuale, perciò se state pensando di farlo… In bocca al lupo!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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