Il futuro di Wikipedia? Passa dal supporto (economico) delle aziende che la usano per l’IA

Wikipedia, l’enciclopedia libera che ha rivoluzionato la modalità di fruire e fornire conoscenza nel nuovo millennio, nel 2025 ha stabilito, come ha raccontato ARS Technica, un accordo con molte grandi società – tra cui Microsoft, Meta e Amazon – per formalizzare la condivisione, l’alimentazione e l’istruzione dei loro modelli AI con i contenuti della piattaforma.

Leggendo la notizia, il primo dubbio che chiunque potrebbe esternare è: ma c’era bisogno di un accordo? Ed in effetti, essendo i contenuti di Wikipedia pubblici e pubblicamente accessibili, è più che verosimile che tutte le aziende in questione, e molte, molte altre, già accedessero ed alimentassero i propri Large Language Model con i contenuti di Wikipedia.

Ed infatti la questione, verrebbe da dire, è più filosofica.

Leggendo l’annuncio della Wikimedia Foundation, ossia l’entità che governa e gestisce Wikipedia, si capisce chiaramente cosa ha spinto a formalizzare l’accordo, infatti viene chiaramente indicato come le aziende tecnologiche che fanno affidamento sui contenuti di Wikipedia dovranno utilizzarli in modo responsabile e contribuire a sostenere Wikipedia nel tempo.

Il modo per farlo è attraverso la piattaforma Wikimedia Enterprise.

Sviluppata dalla Wikimedia Foundation, Wikimedia Enterprise è un prodotto commerciale pensato per i grandi riutilizzatori e distributori di contenuti provenienti dai progetti Wikimedia.

Quindi nell’ultimo anno, diverse aziende — tra cui Ecosia, Microsoft, Mistral AI, Perplexity, Pleias e ProRata — sono diventate nuovi partner di Wikimedia Enterprise, affiancandosi a partner già esistenti come Amazon, Google e Meta.

A proposito del “potevano comunque accedere” va sottolineato come Wikimedia Enterprise garantisca l’accesso ai contenuti dei progetti Wikimedia con volumi e velocità progettati appositamente per le loro esigenze.

Il tutto facendo pagare una fee volta a sostenere in modo diretto la missione no-profit del progetto.

Il fatto di essere riusciti a formalizzare un accordo simile è un grande risultato per un progetto come Wikipedia, prima di tutto perché riesce a stabilire delle donazioni costanti (a chi non è capitato di sbuffare aprendo Wikipedia e trovando il messaggio di invito alle donazioni), e poi per un altro aspetto molto più etico.

Come dice infatti il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales:

I’m very happy personally that AI models are training on Wikipedia data because it’s human curated, I wouldn’t really want to use an AI that’s trained only on X, you know, like a very angry AI

Personalmente sono molto felice che i modelli di IA vengano addestrati sui dati di Wikipedia, perché sono contenuti curati da esseri umani; non vorrei davvero usare un’IA addestrata solo su X, sai, tipo un’IA molto arrabbiata.

Il che è di buon auspicio per il futuro, un futuro nel quale prima o poi lo scibile su cui le intelligenze artificiali potranno essere addestrate sarà tutto coperto e la palla dell’originalità tornerà in mano agli esseri umani.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *