Altra sorpresa dal FOSDEM 2026: il progetto Debian GNU/Hurd è pronto al 75%!

GNU/HURD Logo

L’ultimo FOSDEM si è rivelato essere particolarmente interessante nell’ambito degli annunci, infatti non si è parlato solo di CentOS Connect 2026, ma anche di un ospite… inatteso. Come riportato da Phoronix, Samuel Thibault, contributor di Debian, ha annunciato con una serie di slide che Debian GNU/Hurd è pronta al 75%!

Ma forse vale la pena di ricordare prima cosa sia Hurd.

Storicamente, doveva essere il Kernel ufficiale del progetto GNU. La Free Software Foundation e Richard Stallman erano inizialmente molto ottimisti sullo sviluppo di questo componente, tuttavia, una serie di scelte progettuali e la difficoltà intrinseca del tipo di software, ne hanno ritardato il rilascio.

Adottare come soluzione temporanea un Kernel alternativo sotto licenza GPL, permise di avere (finalmente) un sistema operativo completamente libero. Il Kernel provvisorio era ovviamente Linux, e il resto è storia.

Dal punto di vista tecnico, Hurd è un microkernel, ossia un nucleo di sistema operativo che implementa un numero molto limitato di funzionalità, ossia:

  • Gestione dei processi.
  • Gestione della memoria.
  • Sistema di scambio messaggi.

Tutte le altre funzionalità (filesystem, device drivers, etc.), normalmente presenti nel binario di un Kernel monolitico (come Linux), sono presenti come processi separati in user-space, che si scambiano messaggi anziché utilizzare il Kernel dall’interno.

Questo presenta alcuni vantaggi:

  • Un Kernel così piccolo è più facile da manutenere.
  • Un device driver è solo un processo. Se va in crash è possibile eliminare il processo e rilanciarlo. È esattamente lo stesso meccanismo che usiamo quando una tab di Firefox non risponde e la chiudiamo: solo la tab “muore”, mentre le altre continuano a venire eseguite.
  • È possibile fare un controllo granulare sul codice per garantire alti livelli di code coverage.

Ovviamente ci sono anche grossi problemi: dopotutto, se il mondo usa Linux e *BSD un motivo ci sarà. E i motivi ci sono, eccome: il motivo “storico” è che sviluppare Hurd è complicato, estremamente complicato. Annunciato nel 1991 per il 1992, ci troviamo adesso ad avere una Debian “quasi” usabile. L’altro, invece, sono i driver, la stessa croce che ha afflitto Linux fino a qualche anno fa.

A questo punto ci si potrebbe chiedere che senso abbia sviluppare un altro Kernel (come se la frammentazione non fosse già un problema a livello di distribuzioni). La risposta è che i microkernel hanno degli ambiti in cui sono utilizzati, come il real-time e l’avionica: esempio, Minix 3 è integrato nei processori Intel per gestire i vari core. Hurd potrebbe trovare (finalmente) un suo utilizzo negli ambiti abitualmente occupati da software proprietari come QNX.

Debian GNU/Hurd, invece, è sostanzialmente una Debian il cui Kernel è Hurd.

Quando Samuel dice che è pronta al 75%, parla sì dello stato del Kernel (che ora può girare su architettura x86_64 e gestisce automaticamente CPU multicore), ma intende che il 75% dei pacchetti e dei programmi che ci aspettiamo di trovare su una normale Debian è presente e funziona. E non si tratta solo di programmi come coreutils, ma anche di “bestioni” del calibro di KDE e GNOME.

Installeremo Hurd nei nostri sistemi? Ho qualche dubbio, ma qualcuno crede che nel 2060 sarà l’unica opzione possibile 🙂

Speaking words of wisdom, write in C

Appassionato di GNU/Linux dal 2000, tento disperatamente di tenermi distante dalla programmazione web e di sviluppare in C/C++ e Python i software che mi vengono commissionati.

2 risposte a “Altra sorpresa dal FOSDEM 2026: il progetto Debian GNU/Hurd è pronto al 75%!”

  1. Avatar JustATiredMan
    JustATiredMan

    Beh… se arrivasse una debian hurd stabile ed usabile anche in ambienti di produzione, non sarebbe una brutta cosa…. L'importante che poi non gli mettino sopra anche SystemD 😀 😀

  2. Avatar Raoul Scarazzini

    Il problema è che al momento, in Debian, l'unico sistema di init supportato è proprio systemd. La cosa interessante a questo punto sarà vedere se Hurd verrà incluso in Devuan…

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