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Anche Debian, dopo openSUSE, aderisce a “End Of 10”, per promuovere il passaggio a Linux in vista della fine di Windows 10



È ormai da diversi anni, indicativamente da quando Microsoft ha rilasciato Windows 11, che l’azienda di Redmond cerca in tutti i modi di promuovere l’adozione della nuova versione del proprio sistema operativo, con scarsi risultati. Nonostante la popolarità di Windows 10 appaia come un deterrente enorme per gli utenti, Microsoft ha deciso però di annunciarne ufficialmente la data per l’End Of Life, precisamente il 14 ottobre del 2025. Gli utenti quindi, volenti o nolenti, si troveranno di fronte sostanzialmente a quattro scelte: Vien da sé che se questo articolo appare su un portale che si chiama “Mia Mamma Usa Linux”…
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openSUSE ha deciso di escludere i pacchetti del desktop cinese Deepin per ragioni di sicurezza e poca trasparenza



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Quando in passato è capitato di parlare del desktop Deepin qui sul portale lo abbiamo sempre fatto raccontando numeri al limite del clamoroso. Nel 2023 ad esempio raccontavamo dei tre milioni di installazioni certificate di UOS, la distribuzione creata da UnionTech, che a sua volta sviluppa anche il desktop Deepin. Numeri così clamorosi sono spiegabili principalmente dal fatto che UnionTech è un’azienda cinese e la propria base d’utenza è, diciamo così, piuttosto ampia. Il desktop Deepin è unanimemente riconosciuto dalle varie community come tra i migliori, quantomeno in senso estetico, e il suo indice di gradimento è stato sino ad…
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Il Post-Open di Bruce Perens può essere la soluzione ai problemi dell’open-source? Ecco cosa ne pensa la Free Software Foundation



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In tutti gli articoli a proposito della gestione delle licenze open-source che abbiamo affrontato qui sul portale da quando la questione è diventata di attualità – e verrebbe da dire “da sempre” poiché sono ormai anni che Elastic ha avviato la discussione con il primo cambio di licenza – una cosa emerge sempre con chiarezza: c’è bisogno di un cambiamento. Il modello open-source, così come era stato pensato, non è più sostenibile, o quantomeno è molto esposto alle fluttuazioni provocate dalle varie scelte delle aziende. È importante notare come quando parliamo di “modello open-source” ci riferiamo a quanto postulato da…
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Ecco Flipper Zero, un dispositivo portatile open-source da usare come coltellino svizzero per l’hacking etico



Il Flipper Zero è un dispositivo portatile open-source progettato per hacker etici, ricercatori di sicurezza e appassionati di tecnologia. Dalle dimensioni simili a quelle di un telecomando, questo strumento racchiude al suo interno un arsenale sorprendente per l’interazione e l’attacco con sistemi di vario genere. Questo piccolo oggetto tascabile rilasciato nel 2020 da Alex Kulagin e Pavel Zhovner è diventato sempre più popolare grazie alle sue infinite possibilità: dal wireless penetration testing all’hardware hacking, fino ad arrivare a riprodurre segnali RFID e molto altro. Con un oggetto tascabile del genere è infatti possibile sbizzarrirsi con l’hacking etico (e non) e…
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La versione 3.0 di OpenSearch, fork di Elasticsearch, e le domande che porta: chi ci ha guadagnato nella guerra delle licenze?



L’annuncio della nuova release 3.0 di OpenSearch, fork di Elasticsearch, riporta all’attualità il tema relativo allo stato di salute dei progetti nati in seguito ai cambi di licenza da parte delle aziende che li avevano inizialmente distribuiti in modalità open-source. È un tema caldo, infatti solamente qualche giorno fa abbiamo raccontato del nuovo cambio di idea da parte di Redis a proposito della licenza, che ora è di nuovo open-source, e lo avevamo collegato ad una prosecuzione di quanto avviato da Elastic, la quale è stata la prima (di quella che sarà sicuramente una lunga lista di aziende che la…
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La Open Invention Network celebra i suoi primi 20 anni spesi a difendere l’open-source dai Troll di brevetti



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Open Invention Network, OIN, istituzione di cui abbiamo parlato moltissimo nel passato nata per tutelare i progetti open-source dai Troll di brevetti, una delle peggiori piaghe dell’open-source, compie 20 anni! Il traguardo viene giustamente celebrato in pompa magna sul sito ufficiale dell’istituzione attraverso il logo che trovate in apertura di questo articolo, ed a pieno titolo. OIN dal 2005 è stata l’unica istituzione al mondo dedicata a proteggere l’innovazione open-source dagli attacchi di brevetto e da costosi contenziosi causati da quanti credono che l’open-source sia campo fertile per speculatori senza scrupoli. Le origini della Open Invention Network risalgono a un…
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Gli antivirus per Linux hanno senso? Forse, ma un proof-of-concept sviluppato da ARMO dimostra come evaderli



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Ai tanti lettori MMULini con un passato da sysadmin sarà capitato molte volte di trovare il cliente di turno che segnala l’infausta esigenza: “le policy di sicurezza ci impongono di avere un antivirus ovunque, anche su Linux!” e lo scuotimento di capo non solo è automatico, ma doveroso. Il motivo non è tanto perché i virus su Linux non esistano (sfatiamo il mito: Linux non è esente da virus, semplicemente non esiste un mercato dei virus per Linux), ma perché le soluzioni fin qui disponibili sono generalmente dei porting mal realizzati, poco funzionanti e sostanzialmente inutili per i sistemi che…
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Scusate, scherzavamo, Redis torna ad essere distribuito con una licenza open-source dopo solamente un anno



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Poco più di un anno fa raccontavamo della scelta da parte di Redis di rinunciare alla propria licenza open-source in favore di un’alternativa chiusa. La mossa non aveva sorpreso nessuno poiché, al tempo, non era un unicum e seguiva scelte simili fatte da altre aziende come Elastic, MongoDB e Hashicorp. In un anno però di cose ne succedono tante, ed il trend che sembrava ormai destinato a ripetersi per tutte le aziende che producono software open-source, ha iniziato ad invertirsi. Tutto è partito (nuovamente) da Elastic, la quale lo scorso settembre ha deciso di rendere nuovamente open-source Elasticsearch, il suo…
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