• Da chi è scritto il kernel Linux?
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    Da chi è scritto il kernel Linux?

    Ogni anno la Linux Foundation effettua un sondaggio per capire lo stato di Linux, inteso come Kernel: in che direzione sta andando in termini sviluppo, chi scrive il codice, chi sponsorizza e via dicendo. Il report del 2013 (scaricabile da questo indirizzo una volta registrati) evidenzia alcuni numeri molto interessanti, analizzando il percorso dalla release 3.0 alla release 3.10: Una media di 10.000 patch per ognuna delle relese di kernel create; 1.100 sviluppatori per l’ultima release creata, che rappresentano 225 società (dal 2005 10.000 sviluppatori da oltre 1.000 società); Almeno 92.000 modifiche provenienti da 3.738 sviluppatori (e rappresentanti 536 società);…

  • E alla fine Linus Torvalds disse ad NVidia: pollice alto!
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    E alla fine Linus Torvalds disse ad NVidia: pollice alto!

    Il recente post di Alexandre Courbot (sviluppatore NVidia) dal titolo [RFC 00/16] drm/nouveau: initial support for GK20A (Tegra K1) ha spinto Linus Torvalds ad un messaggio che recita: “Hey, this time I’m raising a thumb for nvidia.” “Hey, questa volta alzo il pollice per nvidia.” Per quanti non avessero seguito la vicenda, non molto tempo fa, il papà di Linux aveva espresso il suo dissenso di fronte all’atteggiamento di NVidia nei confronti del mondo Linux. Il tutto venne immortalato da una telecamera, generando un video virale: A quanto pare però panta rei, tutto fluisce, è tempo anche per Torvalds di…

  • Da SuSe un modulo per applicare patch al kernel… LIVE!
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    Da SuSe un modulo per applicare patch al kernel… LIVE!

    Quante volte capita nella vita di ricompilare il Kernel Linux? In passato forse questa pratica era più diffusa, vuoi per driver non ancora inclusi ufficialmente, vuoi perché alcune funzionalità non erano abilitate di default all’interno dei Kernel precompilati, in qualsiasi caso però, la modalità era ed è sempre la stessa: si scaricano i sorgenti, si effettuano le selezioni per la compilazione, si compila generando l’immagine del Kernel e dei moduli ad esso associati ed infine si riavvia il sistema. Se tutto va bene il nuovo sistema poggerà quindi sul neo creato Kernel. Bene questo paradigma, stando a quanto scrive Vojtěch…

  • LibreOffice 4.2: la migliore versione di sempre
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    LibreOffice 4.2: la migliore versione di sempre

    LibreOffice è una suite per l’ufficio composta di 6 software per scrivere documenti, redigere presentazioni e fogli di calcolo; è la naturale alternativa open source a Microsoft Office. Oggi è stata rilasciata ufficialmente la versione 4.2 che comprende tanti miglioramenti in performance e compatibilità con Office. La suite è curata dalla Document Foundation e questa ultima release è direzionata in particolare agli utenti enterprise di Office, invitandoli a passare ad un altro prodotto: infatti LibreOffice è ottimo per il supporto al formato DOCX di Microsoft, implementando ancora meglio in questa versione lo standard OpenXML di Microsoft. La conversione dal formato proprietario…

  • Il governo UK spinge per utilizzare software open source
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    Il governo UK spinge per utilizzare software open source

    “Dal 2010 il governo del Regno Unito ha speso circa 200 milioni di Sterline (270 milioni di Euro) in licenze per Microsoft Office”; la dichiarazione fatta dal Ministro dell’ufficio del Gabinetto Francis Maude ha iniziato un percorso di adattamento e una ricerca su prodotti open source che permetterebbero di “far risparmiare ai contribuenti decine di milioni di Sterline l’anno e migliorare la comunicazione tra i dipartimenti”. L’idea è quella di ottenere la giusta tecnologia al giusto prezzo per i contribuenti: usare un range di software più ampio e formati più accessibili renderà più semplice per i collaboratori del governo condividere…

  • Arriva in Italia Google Chromecast
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    Arriva in Italia Google Chromecast

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    Il nuovo prodotto di Google raggiunge il mercato italiano al prezzo di 44 €: Chromecast è un dispositivo che permette di visualizzare sul televisore, monitor o qualsiasi altro schermo dotato di porta HDMI i contenuti presenti su PC, tablet e smartphone. Chromecast è composto da una scheda Marvell 88DE3005 con processore, un chip AzureWave NH–387 per il WiFi, 512 MB di memoria RAM DDR3, storage flash da 2GB, una porta HDMI da connettere al televisore e una porta micro USB per l’alimentazione, il tutto compreso nella dimensione di una chiavetta USB (immagine). Dopo averlo collegato al televisore è possibile riprodurre filmati dal browser Chrome…

  • La questione NSA e Red Hat: di chi fidarsi?
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    La questione NSA e Red Hat: di chi fidarsi?

    Parlavamo pochi giorni fa della lettera aperta scritta dai ricercatori americani e contenente una forte presa di posizione contraria all’influenza dell’NSA all’interno dello sviluppo dei software. Si diceva anche di come il mondo informatico sia piuttosto in subbuglio, in particolare sulla questione della fiducia. Esistono ancora garanzie? Un articolo di Roy Schestowitz si è però spinto un po’ più in la: ha affermato senza mezzi termini che se si vuol essere certi della propria sicurezza, utilizzare CentOS invece di Red Hat è obbligatorio. L’articolo titola esattamente: “For Real Security, Use CentOS — Never RHEL — and Run Neither on Amazon’s…

  • Wikipedia: vulnerabilità scoperta e attacco schivato
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    Wikipedia: vulnerabilità scoperta e attacco schivato

    La Wikimedia foundation (società nonprofit che gestisce Wikipedia) con l’aiuto di Check Point (compagnia di sicurezza informatica) ha evitato un possibile attacco scoprendo e risolvendo un bug nel codice open source della piattaforma web MediaWiki. Il framework è molto diffuso nel web per la sua linearità e semplicità di utilizzo: molti siti web infatti lo utilizzano per la sezione wiki, aggiornamento consigliato a chiunque ne faccia uso. La patch per correggere la falla è già stata rilasciata nel sorgente ed è disponibile per il download (link qui). Il portavoce della fondazione Jay Walsh ha comunicato che “è possibile che qualcuno abbia scoperto…