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Netflix sempre più interessata all’utilizzo di BPF



BPF è l’acronimo di Berkley Packet Filter, ed è un sistema ben noto tra i network engineer, molto utilizzato per fare analisi del traffico. È anche usato per il packet filtering. Dopo Facebook, che lo utilizza già come parte dei suoi load balancer, anche Netflix si dimostra particolarmente interessata a questa tecnologia. Secondo Brendan Gregg, senior performance architect in Netflix: BPF promises to make “a fundamental change to a 50-year-old kernel model by introducing a new interface for applications to make kernel requests, alongside syscalls”. BPF promette di introddure un cambiamento significativo ad un modello di Kernel vecchio di 50…
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Microsoft Teams disponibile per Linux



Sempre più Microsoft e Linux insieme, i tempi sono decisamente cambiati! Ancora di più quando un componente molto apprezzato, soprattutto in ambito enterprise, come Microsoft Teams raggiunge il pinguino, anche se in forma di public preview. Esatto, la piattaforma di chat di gruppo pensata per le aziende in salsa Microsoft è stata rilasciata in questi giorni nei formati .deb e .rpm, coprendo così le principali distribuzioni usate negli stessi ambiti, ovvero Ubuntu e Red Hat. L’annuncio di Microsoft fa anche notare una piccola cosa: The Microsoft Teams client is the first Office app that is coming to Linux desktops. Il…
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Le VPN di Linux (e Unix) potrebbero essere vettori di attacco



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L’uso di una VPN (Virtul Private Network – rete virtuale privata) è una pratica comoda e diffusissima per creare canali sicuri tra dispositivi. Tanto da risultare una tecnologia fondamentale per l’accesso da remoto. Proviamo a sintetizzare il concetto di base: dato che una connessione (TCP in particolare, ma anche UDP) è fatta per trasportare dati, questi possono essere pacchetti criptati di una rete. Solo il client e il server di questa connessione li potranno decriptare e ricostruire i dati, mentre chiunque provi a intercettare o duplicare questi pacchetti sapranno solo che c’è una comunicazione in corso tra due dispositivi.Il risultato…
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Canonical fa davvero sul serio con Microsoft: WSL sarà una priorità negli sviluppi di Ubuntu



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Avete mai provato WSL? Il Windows Subsystem for Linux è una componente di Microsoft Windows 10 che consente di eseguire un sistema operativo Linux, selezionabile da una lunga lista contenente le più comuni distribuzioni community e che non richiedono subscription, nativamente. Linux, qualsiasi distribuzione venga scelta, non funziona quindi all’interno di una macchina virtuale, ma parallelamente all’ambiente Windows. La differenza sostanziale? Il Kernel, la cui versione è qualcosa di simile a 4.4.0-18362-Microsoft. La versione riportata nell’esempio è quella attualmente in uso all’interno dei WSL Ubuntu ed è proprio la distribuzione di Canonical ad aver ricevuto un nuovo importante impulso nella…
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Saturday’s Talks: la Cina inaugura il riconoscimento facciale di massa



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Apprendiamo da un articolo di MIT Technology review che, per una legge promulgata a settembre, tutti i clienti che compreranno una SIM o un cellulare in Cina dovranno far registrare la loro faccia. L’intento dichiarato è quello di limitare i falsi account sui social. Infatti, sebbene quelli occidentali (Facebook, Twitter, Instagra…) siano vietati, esiste tutta una galassia di piattaforme locali, flagellate anche loro dai falsi account. Se l’intenzione potrebbe anche essere condivisibile, il contesto cinese rende questa manovra alquanto sospetta: il fatto che la censura sia reale e la libertà di pensiero e parola solo un miraggio portano a creare…
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Mozilla: rimosse le estensioni Avast ed AVG



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Qualche giorno fa Mozilla ha rimosso dal suo portale di add-on, dove è possibile scaricare componenti aggiuntive per il famoso browser Firefox, 4 estensioni, due fornite da Avast e due fornite da AVG (sussidiaria, guarda caso, proprio di Avast). Le quattro estensioni avevano uno scopo ben preciso: Avast Online Security / AVG Online Security: mostravano warning quando si navigava su siti “sospetti” Avast SafePrice / AVG SafePrice: venivano utilizzate per mostrare comparazioni di prezzo, sconti e coupon sui principali siti di ecommerce Il motivo della rimozione? A quanto pare queste estensioni leggevano più dati di quanto fosse necessario dai browser…
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StrandHogg all’attacco di Android (indifeso)



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In questi giorni è comparsa una minaccia per il mondo di Android: una vulnerabilità che è presente in tutte le versioni di Android in circolazione, anche con le ultime patch di sicurezza. A lanciare l’allarme è un’azienda di sicurezza norvegese, Promon, che in collaborazione con un’azienda americana (la Lookout) ha identificato il vettore di attacco, chiamato StrandHogg (una parola di origine vikinga, che indica le razzie lungo le coste).Potete leggere molti dettagli direttamente dal minisito creato per l’occasione. La vulnerabilità è a livello di sistema operativo, nel meccanismo che permette ad Android di essere multitasking, ovvero poter avere più processi attivi…
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