• 28 anni di Linux!
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    28 anni di Linux!

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    Il 25 agosto del 1991 Linus Torvalds inviava alla mailing list comp.os.minix l’ormai famoso messaggio (disponibile ancora a questo indirizzo) entrato a pieno titolo nella storia dell’informatica. L’hobby di Torvalds stabilì l’inizio di quella che è stata una rivoluzione di cui tutti, o almeno verosimilmente quanti leggono questo blog, siamo stati testimoni. E pensando alla chiosa del messaggio originale: PS. Yes – it’s free of any minix code, and it has a multi-threaded fs. It is NOT protable (uses 386 task switching etc), and it probably never will support anything other than AT-harddisks, as that’s all I have :-(. PS.…

  • IBM ci ha preso gusto: OpenPOWER sarà parte della Linux Foundation
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    IBM ci ha preso gusto: OpenPOWER sarà parte della Linux Foundation

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    Non sappiamo se è opera di un processo più lungo e radicato negli anni, se qualche Linux Evangelist di Red Hat si è dato molto da fare, se ha iniziato a vedere gli incredibili vantaggi che una politica di apertura può portare, o semplicemente se ci ha preso gusto, ma dopo gli annunci di poco tempo fa del rilascio di diversi progetti software open-source, ora è il turno dell’hardware. E quando si parla di hardware IBM, mettiamo da parte laptop, desktop e torniamo al cuore: i processori Power Series; basati sull’architettura RISC, famosi prima per essere processori ad alte prestazioni…

  • GitLab, un completo strumento DevOps – Parte 1: installazione e configurazione
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    GitLab, un completo strumento DevOps – Parte 1: installazione e configurazione

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    Introduzione Si fa in fretta dire DevOps, ma quando si arriva all’atto pratico, è inutile girarci attorno, chi davvero può definirsi un DevOp? Basti pensare alla nomenclatura: in italiano, i termini inglesi plurali andrebbero riportati senza la “s”, ma quanta gente si vanta di essere “un DevOps“? Finché è un errore grammaticale va tutto bene, ma quando poi si arriva al plurale maiestatis e multi-personalità le cose iniziano a farsi preoccupanti. Scherzi a parte, la precisazione è d’obbligo: la parola DevOps identifica uno specifico set di strumenti e metodologie lavorative che consentono di ottimizzare i processi di gestione del ciclo…

  • Lo studio di animazione Khara (Evangelion) passa a Blender
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    Lo studio di animazione Khara (Evangelion) passa a Blender

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    A fine giugno lo studio giapponese Khara, che lavora sulle animazioni per Evangelion, ha annunciato che supporterà la Blender Foundation ed in concomitanza si sta preparando a passare dai propri strumenti per la grafica 3D a Blender. Al momento Khara utilizza 3ds Max per creare le animazioni 3D combinate con dei disegni realizzati a mano. L’ultimo progetto su cui stanno lavorando è “EVANGELION:3.0+1.0” che, in corso di realizzazione, è cresciuto enormemente e lo studio si è ritrovato a dover affidarsi anche alla cooperazione di società esterne più o meno grandi. Al momento una singola licenza annuale del software costa 254.800…

  • KNOPPIX 8.6: Debian 10, ma senza systemd
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    KNOPPIX 8.6: Debian 10, ma senza systemd

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    Alcune distribuzioni sono considerate storiche, sia per la loro presenza da diversi anni che semplicemente perchè da esse bene o male ci siamo passati tutti. Una di queste è sicuramente KNOPPIX: da inizio degli anni 2000, se anche non la si era installata, quasi sicuramente la si aveva sempre in borsa come LiveCD avviabile; se non il primo, sicuramente è stato uno dei più completi da portarsi sempre dietro. Da allora ovviamente la distribuzione, storicamente basata su Debian, si è evoluta, fino a raggiungere l’attuale versione 8.6, rilasciata sempre dal buon Klaus Knopper. che nasce sulla versione10 della stessa distribuzione.…

  • System76 rende più semplice la gestione dei firmware sulle distro Debian / Ubuntu
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    System76 rende più semplice la gestione dei firmware sulle distro Debian / Ubuntu

    Spesso parliamo di come bug dei software possono esporre i nostri sistemi ai più disparati malintenzionati. E spesso chiudiamo i nostri articoli con un bel “aggiornate, aggiornate, aggiornate!”. E’ curioso vedere come uno dei software che tendono ad essere aggiornati meno di frequente siano i firmware: vuoi per la storica complessità dell’operazione, vuoi per il “timore” di danneggiare l’apparecchio fisico che si sta aggiornando, spesso ci dimentichiamo di questi piccoli pezzi di software che permettono, al più basso livello, di far funzionare i nostri amati computer. Negli ultimi anni, fortunatamente, molte distribuzioni Linux -e molti produttori hardware- hanno iniziato ad…

  • Il giorno in cui ad essere violate non furono solo le password, ma anche i dati biometrici!
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    Il giorno in cui ad essere violate non furono solo le password, ma anche i dati biometrici!

    Chi lavora nell’informatica di data breach ne ha visti parecchi. Praticamente con un ritmo e una costanza fissi emergono siti o aziende che hanno subito una violazione e trovano i dati dei propri utenti pubblicati da qualche parte (l’ultimo caso di cui abbiamo parlato in ordine di tempo è quello di Capital One). Ma cosa succede quando ad essere violato non è più un archivio contenente carte di credito (che possono essere annullate) o password (che possono sempre essere resettate)? Cosa succede quando ad essere violato è un archivio contenente dati insostituibili come le impronte digitali, facciali o quelle della…

  • KDE migliora l’integrazione delle applicazioni GTK3
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    KDE migliora l’integrazione delle applicazioni GTK3

    Alcuni giorni fa vi parlavamo di come un nuovo e rinnovato accordo tra GNOME e KDE volto ad unificare l’effort verso il desktop Linux in generale potrebbe portare finalmente quello sprint che serve alla nostra piattaforma preferita. Che sia o meno parte di questo piano non è dato saperlo, ma in questi giorni è stato annunciato un migliorato supporto alle appliazioni GTK3 in KDE; per chi non avesse ben chiaro il problema, questo è dato dal fatto che i due Desktop Environment più usati utilizzano, alla base, due librerie grafiche differenti: da una parte GNOME con le sue GTK (Gimp…