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One cloud to rule them all. Esiste un solo OpenStack?

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Recentemente il Wall Street Journal ha pubbicato un articolo nel quale spiega come (secondo l’autore) Red Hat stia giocando sporco (Playing Hardball) nei confronti del proprio supporto ad OpenStack verso i clienti.

Il motivo? Molto semplice: Red Hat ha specificato come il supporto alle soluzioni OpenStack verrà offerto solo ed unicamente a chi avrà installato la versione di OpenStack di Red Hat, ossia il prodotto nominato “Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform“.
Se, almeno nel parere di chi scrive, la cosa sembri assolutamente logica, così pare non sia per il Wall Street Journal e per quanti confondono l’orientamento Open Source di Red Hat con il regalare prodotti e servizi.

La riflessione principale che scaturisce però da questa vicenda è però un’altra. Logicamente Red Hat supporta il “suo” prodotto poiché pur essendo la piattaforma basata su OpenStack, questo viene in ogni caso sviluppato internamente con miglioramenti, variazioni e via dicendo. Ma quanti OpenStack esistono?

Posto che le release OpenStack sono ben definite (attualmente è IceHouse, rilasciata il 17 aprile) le personalizzazioni ed i prodotti venduti come OpenStack quanti sono? Molti, tendenzialmente divisi per ciascun vendor, HP, Red Hat, Rackspace, IBM e così via. Ciascuno dei quali parte dalla versione base del prodotto e vi aggiunge personalizzazioni basate sul proprio hardware (i produttori HP e IBM ad esempio) ed i propri servizi (e qui si entra nel caso di Rackspace e Red Hat).

Confusione? Forse. E’ questa la croce e delizia dell’OpenSource. Bollado come mere speculazioni le affermazione del Wall Street Journal torna in ogni caso chiaro come mai Red Hat abbia voluto entrare prepotentemente in OpenStack (vedi l’acquisizione di Ceph): la partita si giocherà su chi avrà il prodotto più completo e, ovviamente, offrirà il miglior supporto ad esso (e ad esso soltanto, ndr).

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale http://www.miamammausalinux.org per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.