Sei falsi miti sulla cultura DevOps

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Alcuni ne sono spaventati, altri la denigrano, molti la enfatizzano facendone un nuovo vangelo e qualcuno, infine, la analizza per quello che è. Resta il fatto che la cultura DevOps difficilmente passa inosservata. Per quanti non ne abbiano mai sentito parlare quando si parla di DevOps ci si riferisce ai professionisti che sono a cavallo tra le competenze universalmente riconosciute: quella degli sviluppatori (dev, come developers) e quella dei sistemisti (ops, come operations).

Come ci si possa definire DevOps è al di fuori dello scopo di questo articolo, ma per chiarire ulteriormente cosa significhi esserlo prova a spiegarlo in questo articolo Gene Kim cercando di sfatare alcuni miti che paiono essere radicati nella cultura informatica:

  1. DevOps rimpiazza le metodologie di sviluppo Agile: essendo la metodologia Agile nata ben prima del movimento DevOps quest’ultimo non la rimpiazza affatto. Anzi la integra facendone un’arma in più e diventandone la naturale evoluzione.
  2. DevOps rimpiazza la metodologia ITIL: le linee guida ITIL si integrano alla perfezione con l’approccio DevOps in una collaborazione sempre vantaggiosa.
  3. DevOps significa NoOps, ossia non fare nulla: chi troppo vuole nulla stringe? L’approccio DevOps non annulla il lavoro del sistemista, il quale dovrà adoperarsi per automatizzare il più possibile le eventuali richieste ricevute dagli sviluppatori.
  4. DevOps è SOLO per i prodotti OpenSource: su questo punto, basti dire che in Microsoft l’approccio DevOps è ampiamente utilizzato.
  5. DevOps riguarda solamente l’automazione e lo IaaS (Infrastructure As A Software): anche se l’automazione di diverse fasi è uno degli obiettivi, la cooperazione alla base dei livelli di lavoro necessaria al raggiungimento di tale scopo annulla di fatto questo mito.
  6. DevOps è solo per pochi eletti: se le startup sono le prime fruitrici di questo approccio non è perché essere DevOps è questione di pochi eletti, semplicemente è perché per avere successo bisogna fare di necessità virtù, cercando l’automazione e l’ottimizzazione ovunque si possa, in una continua e virtuosa evoluzione.

Ecco quindi una panoramica di cosa NON è vero in merito ai DevOps. Per quanto riguarda cosa definisca invece un DevOps ci sono molti articoli, libri e seminari a tentare di spiegarlo.
Una cosa rimane costante però, spogliando i concetti reali dai nomi altisonanti, rimane dall’alba dei tempi una verità: il buonsenso, alla fine, ha ragione su tutto. Poi se si vuol chiamare DevOps, perché no?

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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