FSF, Libreboot e quel precedente che si crea in seno al progetto GNU: c’è vita al suo esterno?

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Nel seguire la vicenda di accuse di discriminazione che ha coinvolto la Free Software Foundation e Libreboot, con il rimbalzo di versioni da una e l’altra parte, c’è un aspetto della vicenda che merita di essere approfondito: esiste la possibilità di uscire dal progetto GNU?

La domanda nasce spontanea, leggendo la pagina gnu-insult (https://libreboot.org/gnu-insult/) del progetto Libreboot. Al di là delle ragioni di una o dell’altra parte quanto emerge da questa vicenda è che NON ESISTE, a quanto pare, un modo di uscire dal progetto GNU.

Come cita infatti Michael Larabel di Phoronix:

From the GNU.org evaluation page it doesn’t provide any guidance about the dismissal of a project from the GNU or a maintainer wishing to remove a project from the GNU

Nella GNU.org evaluation page non esiste nessuna indicazione in merito all’uscita dal progetto GNU o alla volontà di un maintainer di rimuovere un progetto da GNU

Ed è interessante rilevare come proprio il/la maintainer del progetto Libreboot abbia richiesto (per ragioni più o meno condivisibili) l’uscita.

Pertanto, al di là di come si concluderà la vicenda della presunta discriminazione (nessuna notizia di accuse formali, coinvolgimento di legali o processi è emersa sinora), sarà interessante capire se questa vicenda farà da spartiacque per la regolamentazione dei progetti in GNU. Del resto, se il motto è Free as in freedom allora la libertà deve essere garantita e totale, anche di andarsene.

 

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