I primi 30 anni di X11

Era il 15 settembre 1987 quando Ralph Swick del MIT annunciava il rilascio di X Windows System Versione 11 Release 1.

This release is unique and perhaps historic in the computer industry
in that very nearly all of the code has been contributed by the
workstation vendors themselves.

Questa release è unica e forse storica nel settore informatico in quanto quasi tutto il codice è stato fornito direttamente dai produttori di workstation.

X11 era stato pensare per supportare praticamente qualsiasi tipo di hardware presente all’epoca sul mercato, ma in grado di gestire anche hardware più avanzati che avrebbero potuto essere rilasciati successivamente.

In questi 30 anni di servizio X11 è diventato lo standard per quasi tutti i sistemi Unix-like, Linux, Solaris e FreeBSD inclusi, ed è utilizzato secondariamente su sistemi come macOS (che non lo supporta nativamente) per far girare alcuni software pensati appositamente per X Window System (ad esempio Gimp).

Nel corso degli anni questo software è stato più volte ampliato e, nonostante gli innumerevoli bug e problemi legati alla sicurezza, X11 non sembra voler mollare il colpo anche dopo l’arrivo di Wayland (qualche giorno fa abbiamo parlato di un confronto tra i due).

Festeggiamo i 30 anni di X.org con un momento amarcord:

The distribution will come on a single 9 track 1600BPI tape written in Unix tar(1) format, along with a single copy of printed documentation. Other distribution media or formats are NOT available.

Il software viene distribuito su un singolo 9 track tape 1600BPI [Bits Per Inch] in formato tar Unix, insieme ad una copia stampata della documentazione. Altri supporti o formati NON sono disponibili.

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Affascinata sin da piccola dai computer (anche se al massimo avevo un cluster di Mio Caro Diario), sono un'opensourcer per caso, da quando ho scoperto che potevo usare qualcosa di simile a Unix sul mio pc: Linux. Sono legacy dentro e sono affezionata a cose come i mainframe ed altre vetustaggini. Se state leggendo un articolo amarcord, probabilmente l'ho scritto io.

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