News Ticker

Red Hat annuncia rinnovate partnership con IBM e Microsoft. L’obiettivo? Container e cloud ibridi!

Sono molte, moltissime le notizie e le novità che emergono dal Red Hat Summit che si sta svolgendo a San Francisco. Abbiamo già trattato di Storage One, ed oggi ecco arrivare notizie del rinnovo di due delle più importanti collaborazioni fissate da Red Hat negli anni: quella con IBM e quella con Microsoft.

Red Hat e IBM hanno annunciato l’espansione della propria partnership con l’obiettivo di accelerare l’adozione di ambienti cloud ibridi. Il tutto riassunto dalle parole di Paul Cormier (president, Products and Technologies di Red Hat):

By extending our long-standing collaboration with IBM, we’re bringing together two leading enterprise application platforms in Red Hat OpenShift Container Platform and IBM Cloud Private and adding the power of IBM’s software and cloud solutions.

Estendendo la nostra duratura collaborazione con IBM stiamo mettendo insieme le due principali piattaforme per applicazioni enterprise del mercato Red Hat OpenShift Container Platform ed IBM  Cloud Private, aggiungendo la potenza dei software e delle soluzioni cloud IBM

Ma non è tutto. L’altra grande notizia di Red Hat riguarda l’ulteriore annuncio di una rinnovata e più stretta collaborazione con Microsoft per lo sviluppo del primo servizio Red Hat OpenShift gestito congiuntamente su un cloud pubblico, nella sostanza la certificazione di Kubernetes sulla piattaforma Azure. Di nuovo nelle parole di Paul Cormier:

By extending our partnership with Microsoft, we’re able to offer the industry’s most comprehensive Kubernetes platform on a leading public cloud, providing the ability for customers to more easily harness innovation across the hybrid cloud without sacrificing production stability.

Estendendo la nostra partnership con Microsoft saremo in grado di offrire al mercato la piattaforma Kubernetes più comprensiva possibile all’interno del principale cloud pubblico, fornendo l’abilità ai clienti di sfruttare con più facilità l’innovazione nei cloud ibridi senza dover sacrificare la stabilità.

Molto altro bolle in pentola a San Francisco, e non vediamo l’ora di raccontarlo!