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E’ ufficiale: quest’anno vedremo Linux 5.0

Con oramai la maturità che il kernel Linux 4.x ha raggiunto, molti si chiedevano se non fosse il momento di pensare alla prossima major release (ne parlavamo in uno dei punti di questo articolo); seppur in questi giorni ci sia un pò di maretta nella comunità a causa di una serie di bug trovati nello strato VFS (Virtual File System) del kernel e che hanno evidenziato la necessità di migliorare i processi di QA (Quality Assurance) nello stesso, pare che la community sia comunque decisa ad andare avanti.

O, almeno, pare che lo sia il buon Torvalds che, terminando la finestra di merge per il kernel 4.21, ha deciso di rinominarlo Linux 5.0!

Delle possibili feature di questa nuova versione se ne parla da qualche giorno: AMD FreeSync, un nuovo font per i display HiDPI, il driver per i touchscreen dei Raspberry Pi, un supporto iniziale con Nuveau alle schede NVIDIA Turing, e tanto altro; tanta carne al fuoco ma, come già capitato per il passaggio dal kernel 3.x al 4.x, pare che la scelta sia stata unicamente pilotata dal raggiungimento di un numero particolarmente alto (20, per l’esattezza) di minor version.

Lo stesso Torvalds ha mantenuto un alone di mistero:

The numbering change is not indicative of anything special…Make up your own reason for why it’s 5.0.

La modifica della numerazione non è indicativa di nulla di speciale… Createvi la vostra ragione per cui è 5.0

Con il suo rilascio per fine Febbraio (o inizio Marzo al massimo), la nuova major version del kernel è alle porte e, probabilmente, inizieremo a vederla già in bundle con i rilasci estivi delle più famose distribuzioni (Ubuntu 19.04, Fedora 30, etc.).

Se non utilizzate Git, potete come al solito scaricare i sorgenti di questo nuovo fiammante kernel da kernel.org, così da poter provare con le vostre mani la compilazione (su una macchina di test, ovviamente).

make menuconfig && make && make modules_install && make install