Quali sono i linguaggi di programmazione più insicuri?

WhiteSource un’azienda che lavora nell’ambito della sicurezza ed offre prodotti di controllo del codice in ambito open-source, ha recentemente pubblicato un’analisi delle vulnerabilità relative ai più diffusi linguaggi di programmazione.

Il tutto per rispondere a una domanda: quali linguaggi sono maggiormente esposti? Il risultato è sintetizzato in questa immagine:

Quindi nella TOP 3 troviamo Java, PHP e, al primo posto C. Vien da sé che i dati sulle vulnerabilità vanno in parallelo al grado di diffusione del linguaggio utilizzato, quindi se pensiamo a come la stragrande maggioranza del codice sui nostri sistemi sia scritto in C e in Java e la stragrande maggioranza dei siti web risieda su codice PHP il conto è presto fatto.

Ma non è solo questa tabella a svelare dati interessanti, infatti anche osservare quanto i linguaggi hanno incrementato le vulnerabilità nel tempo fornisce spunti utili alla discussione:

E qui balza all’occhio quanto Javascript (e in una certa misura Java) stia incrementando sempre più il numero di falle.

Insomma, la pagina contiene parecchie interessanti informazioni necessarie a misurare il termometro delle vulnerabilità nei software che utilizziamo quotidianamente. Buona lettura!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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