Saturday’s Talks: come uno script Perl ha fatto chiedere scusa ad Alan Turing niente meno che dal governo britannico

La storia di John Graham-Cumming è una di quelle che vale la pena raccontare. Per quanto non sia focalizzata ed incentrata su alcuno dei temi che trattiamo solitamente su MiaMammaUsaLinux, parla di informatica ed in un certo senso di uno dei pionieri della nostra scienza: Alan Turing.

Il matematico inglese, padre della cripto analisi e della scienza dei computer, capace di decrittare il codice nazista enigma nel corso della seconda guerra mondiale e di contribuire in maniera determinante alla vittoria degli alleati, fu in realtà poco celebrato dai contemporanei. E sì, sto usando un eufemismo, poiché non potendo convivere con le accuse di indecenza mosse dal governo britannico a causa della sua dichiarata omosessualità, si tolse la vita a soli 41 anni.

La triste storia del padre della macchina di Turing che tutti conosciamo aveva sempre colpito Graham-Cumming il quale, da britannico, ha cercato di tramutare il proprio sdegno in azioni concrete che potessero pensare di rimediare, almeno parzialmente, a quanto accaduto ad uno dei pionieri dell’informatica moderna.

Iniziando con un post sul suo blog personale mediante uno dei commenti ricevuti scoprì di poter avviare una petizione affinché il governo britannico chiedesse scusa a Turing”. Passato un mese per l’accettazione, la campagna raccolse quasi subito 500 firme, per poi fermarsi. Accortosi però che qualcuno dei firmatari era un nome rilevante nel panorama britannico, Graham-Cumming creò quello che lui definisce un brutto script Perl che, sulla base dei nomi firmatari della petizione, cercava su Wikipedia se, nella sostanza, queste persone fossero famose.

Partendo dallo scrittore Ian McEwan cominciò a contattare personalmente i firmatari chiedendo di poterli citare in modo che la questione assumesse sempre più i toni di una faccenda realmente importante. Poco tempo dopo, Graham-Cumming pensò di scrivere a Zoe Kleinman, una giornalista della BBC che aveva conosciuto poco tempo prima, per parlarle di questa storia.

“Scriverò qualcosa e lo invierò al mio editor prima delle vacanze”, disse lei, non assicurando niente. Graham-Cumming non vide alcuna pubblicazione in merito, ma la sorpresa non tardò ad arrivare: diventata una news sul sito della BBC la campagna prese letteralmente il volo raggiungendo la cifra di trentamila firmatari e Graham-Cumming si trovò catapultato in prima serata a parlare della vicenda.

Di lì a poco l’intera Gran Bretagna aveva preso sul serio la questione ed il naturale corso delle cose portò Graham-Cumming a parlare nientemeno con il primo ministro britannico, che al tempo era Gordon Brown, il quale gli confermò la volontà di voler avviare il processo di scuse ufficiali nei confronti di Turing, come poi infatti avvenne.

La storia intera la trovate raccontata, per bocca del suo protagonista, a questo indirizzo.

Un brutto script Perl ha portato le doverose scuse ad uno dei padri dell’informatica moderna. C’è davvero un profondo senso di giustizia in tutto questo.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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