I frequenti disservizi di GitHub e le scuse del CEO

Sono tempi frizzanti per GitHub, se da un lato la piattaforma di proprietà di Microsoft si evolve ad un ritmo elevato, molti sono ormai anche i disservizi che, forse complice questa accelerazione, stanno toccando i numerosissimi utenti.

Che la situazione sia tutt’altro che leggera lo dimostra il seguente tweet:

A scriverlo nientemeno che Nat Friedman, che di GitHub è il CEO. Al di là delle promesse di pubblicazione delle cause del problema (RCA, Root Causes Analysis) stupisce la sottolineatura dei due disservizi nel giro di pochi giorni, che fa seguito a quello delle scorse settimane e che ha riportato alla memoria quello enorme dell’ottobre 2018, a cui seguirono delle scuse altrettanto fragorose, vero e proprio mea culpa.

Come sottolinea devclass.com ad accorgersi dell’instabilità del sistema sono stati proprio gli utilizzatori i quali, sempre a mezzo Twitter, hanno segnalato tutto il loro disappunto.

Quello che si sa finora è che a provocare il problema sia stato il database, ma chiaramente molto si potrà capire quando la problematica, secondo promesse, verrà pubblicata.

Una cosa è certa: il numero di utenti sulla piattaforma non è destinato certamente a calare e le prove da affrontare per la piattaforma sono lungi dall’esser finite. Certo c’è da domandarsi quanto possa essere complicato gestire carichi come quello descritto per GitHub: datacenter multipli, architetture MySQL multi master e necessità di sopportare situazioni in cui un intero datacenter venga perduto senza impattare il singolo utente. Non una barzelletta.

Insomma, disservizi o meno, a lavorare per GitHub dubito ci si possa mai annoiare.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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