Compose Specification, lo standard delle applicazioni containerizzate

Docker annuncia sul suo blog la nascita di una nuova comunità open per lo sviluppo della Compose Specification, un insieme di regole e principi guida per la creazione di infrastrutture multi-cloud e “cloud agnostiche” utili all’erogazione della propria applicazione. Che cos’è Compose? In pratica, si tratta del file di configurazione dell’infrastruttura su cui poggia l’applicazione,…

Docker annuncia sul suo blog la nascita di una nuova comunità open per lo sviluppo della Compose Specification, un insieme di regole e principi guida per la creazione di infrastrutture multi-cloud e “cloud agnostiche” utili all’erogazione della propria applicazione.

Che cos’è Compose? In pratica, si tratta del file di configurazione dell’infrastruttura su cui poggia l’applicazione, con i riferimenti alla struttura dei container o, ad esempio, i dettagli delle immagini da utilizzare.

L’attenzione è spostata sugli sviluppatori, che possono così concentrarsi sul proprio prodotto, aderendo agli standard, che diventeranno probabilmente de facto, proposti in questo progetto.

L’obiettivo finale è quello di favorire l’adozione della containerizzazione delle applicazioni senza vincolare gli sviluppatori ad un modello specifico del vendor. Per raggiungere tale traguardo, Docker sta collaborando attivamente con Amazon Web Services e Microsoft, estendendo l’invito a tutta la comunità.

L’ issue da cui partire? Quella attraverso cui proporsi come maintainer del progetto!

Amministratore di sistema “umile ma onesto”. Inciampato in Linux per caso, è stato l’inizio di una storia d’amore bellissima.

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