Steam in arrivo sui Chromebook grazie ad Ubuntu

Ad inizio 2020 riportavamo la notizia di come Google fosse al lavoro per portare Steam sui Chromebook senza utilizzare il layer Crostini, quello che permette di installare applicazioni Linux su ChromeOS.

Dopo qualche mese di lavoro, spunta nei commit del codice del repo di Chromium (che include anche ChromeOS) il progetto Borealis, di fatto una vera e propria distro Ubuntu.

Borealis funzionerebbe su ChromeOS a mo’ di macchina virtuale, perfettamente integrata col sistema e senza un’interfaccia desktop ma con Steam pre-installato.

Valve d’altronde è sempre stata molto favorevole ad includere Linux nel mondo gaming… e quale distro hanno votato come migliore i gamer? Ubuntu naturalmente! Partire da lì è stato quasi d’obbligo (anche perché li sfido ad usare Fedora…).

Come accennavamo nello scorso articolo, il grande scoglio era l’hardware ed infatti Borealis, al momento, si concentra solo sui Chromebook con processori Intel 10th Gen., dunque di fascia alta, non propriamente economici.

Google non è nuova a questo tipo di approccio: Crostini infatti era stato reso disponibile solo sui Chromebook high-end ma successivamente ha esteso il supporto anche ai dispositivi più datati, certo con risultati non proprio ottimali sui modelli più economici.

Dunque non disperate se magari non avete l’ultimo nuovo e fiammante modello di Chromebook ma tenete d’occhio Valve e Google (e Mia Mamma Usa Linux!) perché probabilmente presto ci potrete installare la vostra libreria Steam… o quasi!

Affascinata sin da piccola dai computer (anche se al massimo avevo un cluster di Mio Caro Diario), sono un'opensourcer per caso, da quando sono incappata in Mandrake. Legacy dentro. Se state leggendo un articolo amarcord, probabilmente l'ho scritto io.

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