Mentre si avvicina il freeze per Debian 11, arriva il nome di Debian 13

Debian è una delle più longeve distribuzioni Linux in circolazione, qualcosa come 27 anni, con una versione nuova ogni due anni circa. L’ultima stabile è la 10 “Buster”, la prossima sarà la 11 “Bullseye”, prevista per l’anno prossimo. Non ci sono programmazioni certe, perché una delle filosofie di Debian è sempre stata “è pronto quando è pronto”: nessuna scadenza preimpostata rigida, ma solo date flessibili all’andamento effettivo dello sviluppo.

E proprio per l’inizio del nuovo anno è prevista la transition freeze, ovvero iniziare ad evitare cambiamenti importanti. Per il mese dopo è previsto il soft freeze, ovvero la determinazione delle versioni dei software da includere – e mantenere – nella release, per arrivare infine a marzo con il full freeze: ogni aspetto determinato e non più oggetto di modifiche, pronti per il rilascio pubblico e i successivi update di manutenzione.

E proprio come due anni fa l’annuncio del freeze aveva portato con sé anche l’annuncio del nome per un’altra versione successiva di Debian, nell’annuncio di quest’anno troviamo l’indicazione per il nome scelto per la release numero 13 (prevista per il 2025): Trixie.
Siamo sempre nella tradizione, con nomi di personaggi tratti da Toy Story, e in questo caso si tratta del triceratopo blu presentato in Toy Story 3.

In definitiva, quindi, è pressoché sicuro che l’anno prossimo sarà disponibile la versione 11 di Debian, Bullseye, mentre sono previste per il 2023 la 12 Bookworm e nel 2025 la 13 Trixie.

Ho coltivato la mia passione per l'informatica fin da bambino, coi primi programmi BASIC. In età adulta mi sono avvicinato a Linux ed alla programmazione C, per poi interessarmi di reti. Infine, il mio hobby è diventato anche il mio lavoro.
Per me il modo migliore di imparare è fare, e per questo devo utilizzare le tecnologie che ritengo interessanti; a questo scopo, il mondo opensource offre gli strumenti perfetti.

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