FreeBSD accoglie WireGuard tra le sue VPN

La cavalcata di WireGuard sembra essere pressoché inarrestabile: a maggio abbiamo dato notizia dell’integrazione in OpenBSD, e da domenica 29 novembre il modulo WireGuard è ufficialmente disponibile per FreeBSD.

Se aggiungiamo che l’integrazione per Android 12 sembra cosa fatta, come anche la disponibilità per Windows, compreso support per piattaforme ARM come Surface, arriviamo alla conclusione che oramai non si tratta più di una tecnologia di nicchia disponibile per curiosi e smanettoni.
Siamo di fronte al raggiungimento dell’obbiettivo prefissato: essere una alternativa standard, al pari di altre soluzioni come OpenVPN o IPSec.

Ricordiamo che i punti di forza che WireGuard vuole far valere sui concorrenti sono:

  • alta velocità di trasferimento;
  • leggerezza in esecuzione;
  • alta sicurezza (grazie all’uso di algoritmi di cifratura forti);
  • facilità di utilizzo.

Non risulta adatto agli scenari più articolati, con firewall e/o proxy di mezzo non configurabili, ma questo è voluto e accettato: non si tratta di qualcosa che possa sostituire sempre soluzioni più complesse, ma di poter essere più adatto in ambiti semplici dove quella complessità non è richiesta – e potrebbe essere perfino di intralcio.

E voi lo usate? Se sì, come vi trovate?

Ho coltivato la mia passione per l'informatica fin da bambino, coi primi programmi BASIC. In età adulta mi sono avvicinato a Linux ed alla programmazione C, per poi interessarmi di reti. Infine, il mio hobby è diventato anche il mio lavoro.
Per me il modo migliore di imparare è fare, e per questo devo utilizzare le tecnologie che ritengo interessanti; a questo scopo, il mondo opensource offre gli strumenti perfetti.

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