DOS vive ancora: SvarDOS, figlio di FreeDOS

Che sia solo per gusto di vetustità, per necessità o perfino curiosità, sistemi DOS sono ancora utilizzati e sviluppati. L’esempio più famoso è FreeDOS, di cui vi abbiamo parlato un paio di anni fa in occasione dei 25 anni del progetto. Nel link, troverete anche una spiegazione di cosa voglia dire DOS e po’ di storia.

Il creatore, Mateusz Viste, forte di più di 10 anni di sviluppo di tool per FreeDOS – e in particolare del gestore di pacchetti -, era tanto insoddisfatto della velocità di rilascio delle nuove versioni da creare una distribuzione tutta sua: SvarDOS. Qui trovate anche l’origine del nome.
Da circa un mese ne è disponibile il download (ben 2 MB!).

FreeDOS non è più l’unica distribuzione di DOS in circolazione, quindi. E sebbene SvarDOS faccia uso dello stesso Kernel, troviamo altre differenze importanti.
La prima riguarda il tipo di distribuzione: SvarDOS è una rolling release, quindi niente versioni. Solo l’ultima release sempre disponibile, e aggiornamento continuo del sistema operativo senza reinstallazioni di sorta.

La seconda si trova nella licenza d’uso, non più GPL ma MIT, per dare più libertà di distribuzione di programmi con licenze non compatibili con (la più restrittiva) GPL. E infatti già ora la lista di pacchetti pronti al download ha una certa dimensione.

SvarDOS è specificamente pensato per essere compatibile anche con sistemi davvero vetusti, e in particolare con sistemi 8086 – i primi processori della famiglia x86. Linux stesso nasce come implementazione per questa famiglia, ma per la generazione 80386, che già implementava funzionalità incompatibili con quelle precedenti.

Segnaliamo anche che il codice sorgente non è disponibile su GitHub, come oramai prassi, ma in un repository SVN: un tocco retrò, che a qualcuno potrebbe perfino piacere.

Se quindi avete ancora qualche vecchia macchina da accendere, o qualche programma compatibile solo con DOS, ora è disponibile un’alternativa. Oltre a potersi ricompilare l’MS-DOS originale, ovvio…

Ho coltivato la mia passione per l'informatica fin da bambino, coi primi programmi BASIC. In età adulta mi sono avvicinato a Linux ed alla programmazione C, per poi interessarmi di reti. Infine, il mio hobby è diventato anche il mio lavoro.
Per me il modo migliore di imparare è fare, e per questo devo utilizzare le tecnologie che ritengo interessanti; a questo scopo, il mondo opensource offre gli strumenti perfetti.

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