JingPad A1: il primo tablet Linux consumer

Qualche tempo fa vi abbiamo parlato di JingOS, una distribuzione Linux pensata per i tablet, sicuramente un’area che risulta “abbandonata” da -per usare un’efumismo- sempre.

Se escludiamo Android, che è sì Linux-based, ma chiamarla distribuzione è decisamente troppo, ed alcuni tentativi più o meno fallimentari del passato, non abbiamo mai avuto un tablet Linux, ed anche quando questo ci veniva “proposto” come tale, difficilmente aveva un’interfaccia adatta ad un uso familiare.

Il primo passo è stato quindi JingOS, ma era abbastanza ovvio che l’azienda cinese Jingling Tech avesse piani ben più ampi, ed è proprio qui che entra in scena JingPad A1.

Il prodotto si propone come un’innovazione sotto diversi aspetti considerandosi, come si vede dalla homepage del prodotto, come il primo:

  • tablet Linux pensato per utenza consumer
  • con schermo 2K+: si tratta di un 11″ con ratio 4:3 e display AMOLED, con una risoluzione di 2368×1728 pixel
  • con supporto a connettività 4G/5G
  • con il supporto a tastiera, trackpad e penna collegabili magneticamente

Il tutto condito da una CPU ARM da 8-core, 6GB di RAM ed uno storage da 128GB, decisamente un hardware di tutto rispetto per un tablet.

Certo, al momento è solo marketing, considerando che l’unica cosa fattibile è registrarsi ad una Mailing List su cui si otterranno aggiornamenti a riguardo. Per avere un idea se mai esisterà questo progetto e/o che costo avrà per l’utente finale bisognerà aspettare qualche mese:

JingPad A1 will be available for a crowdfunding campaign on indiegogo before June. Please leave your Email to get special offers!

JingPad A1 sarà disponibile con una campagna di crowdfunding su indiegogo prima di Giugno. Lascia la tua email per avere un’offerta speciale!

La cosa interessante, oltre alla chiara ispirazione all’iPad ed ai suoi accessori, è che grazia JingOS ed alla possibilità di far girare applicazioni native Android su di esso -aprendo ad un parco software decisamente ampio, seppur limitato per i tablet- anche applicazioni standard Linux, questo a differenza della controparte della mela morsicata potrebbe davvero portarci un tablet senza compromessi, utilizzabile sia sul divano per guardarsi un video, che alla scrivania per essere produttivi.

Io sono davvero curioso a riguardo, da anni aspetto un tablet Linux che possa realmente forgiarsi di entrambe queste parole, e che non penalizzi una delle due in favore dell’altra. Che sia la volta buona?

Utente Linux/Unix da più di 20 anni, cerco sempre di condividere il mio know-how; occasionalmente, litigo con lo sviluppatore di Postfix e risolvo piccoli bug in GNOME. Adoro tutto ciò che può essere automatizzato e reso dinamico, l'HA e l'universo container. Autore dal 2011, provo a condividere quei piccoli tips&tricks che migliorano il lavoro e la giornata.

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