Nuove frontiere del cinema horror: i container all’interno di JavaScript!

Okay, okay, abbiamo sicuramente usato un titolo esagerato, ma il brivido ci è corso lungo la schiena dopo aver letto questo blog post nel quale Ryan Dahl, creatore delle runtime JavaScript Node.js e Deno, ha affermato come, nel prossimo futuro, verrà sviluppata la tecnologia dei container JavaScript.

Ora prima di scappare per la stanza urlando con le braccia alzate, è bene ridimensionare un poco l’annuncio e contestualizzare quanto Dahl ha indicato.

Intanto la similitudine: così come i container consentono di soddisfare tutte le dipendenze di un’applicazione in maniera autonoma ed indipendente dal sistema operativo in cui vengono eseguite, anche nell’ambito degli ambienti JavaScript dei browser avviene qualcosa di simile. E allora perché non fornire questi ambienti direttamente da JavaScript stesso?

Ma come si traduce questa cosa nella pratica? Anzitutto l’orizzonte temporale indicato dall’autore per vedere le prime applicazioni di questo genere di tecnologia non è inferiore ai due anni, quindi non proprio dietro l’angolo, ma l’idea di base è già presente all’interno di Deno Deploy un prodotto nato con l’idea di velocizzare ed automatizzare il deploy di applicazioni JavaScript.

Quindi ciò di cui si sta parlando è l’estremizzazione di questo concetto, per portare la sandbox utilizzata da JavaScript per l’esecuzione degli script a livello dei container.

Obiettivo finale di questo lavoro sarà quello di rendere la scrittura mediante linguaggi di scripting più veloce e conveniente.

Come detto, l’orizzonte temporale è piuttosto ampio, ma siamo sicuri che sentiremo ancora parlare di questa cosa, se è vero, come scrive l’autore, che:

JavaScript is the universal scripting language

JavaScript è il linguaggio di scripting universale

Perché è vero, giusto?

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

2 risposte a “Nuove frontiere del cinema horror: i container all’interno di JavaScript!”

  1. Avatar JaK
    JaK

    Il titolo, lo ammetto, mi ha fatto accapponare la pelle 🙂
    Però, se ho capito bene, quello che si vuole fare è un “container specializzato per il deploy di applicazioni server basate su Javascript”.
    Il che potrebbe anche essere buona cosa.

    BEGIN_TROLLMODE
    Ma solo a me questa opzione ricorda un po’ un *.jar (Java Archive) file che viene mandato in esecuzione nell’ambiente protetto della JVM? Project da Vinci vi ricorda nulla?
    END_TROLLMODE

  2. Avatar JaK
    JaK

    Il titolo, lo ammetto, mi ha fatto accapponare la pelle 🙂
    Però, se ho capito bene, quello che si vuole fare è un “container specializzato per il deploy di applicazioni server basate su Javascript”.
    Il che potrebbe anche essere buona cosa.

    BEGIN_TROLLMODE
    Ma solo a me questa opzione ricorda un po’ un *.jar (Java Archive) file che viene mandato in esecuzione nell’ambiente protetto della JVM? Project da Vinci vi ricorda nulla?
    END_TROLLMODE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *