Ogni quanto viene rilasciato Kubernetes? Ecco a voi Combiner, la release 1.25!

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Dopo aver annunciato ad inizio maggio la release 1.24 siamo a fine agosto (precisamente l’annuncio è del 23), a presentare la release 1.25, nome in codice Combiner, al completamento dei quattro mesi di ciclo di sviluppo.

Già, perché se vi foste mai chiesti ogni quanto una release di Kubernetes viene prodotta dovete sapere che nel luglio del 2021 all’interno del progetto è stata formulata ed accettata la proposta di modifica della cadenza delle release. In soldoni si è passati dalle 4 release annuali (che tiravano il collo un po’ a tutti ed in ogni caso erano più lunghe di quanto previsto) alle tre attuali, con quindi una release ogni 4 mesi. Curiosità: la proposta è stata generata mediante un KEP, o Kubernetes Enhancement Proposal, la modalità standard per proporre nuove funzionalità in Kubernetes.

Nelle intenzioni del progetto, il rilascio di una nuova release di Kubernetes dovrebbe funzionare così:

  • Un ciclo di rilascio di Kubernetes ha una durata di circa 15 settimane.
  • La prima versione di Kubernetes di un anno solare inizia la seconda o la terza settimana di gennaio per fornire alle persone più tempo per i contributori che tornano dalle vacanze di fine anno.
  • L’ultima versione di Kubernetes di un anno solare si completa entro la metà di dicembre.
  • Ci sono poi una serie di settimane “inusabili”, come le settimane di “KubeCon + CloudNativeCon” ed altre di interruzione di almeno due settimane tra ogni ciclo.

Nel caso specifico del 2022 la release schedule è la seguente:

Week Number in YearRelease NumberRelease WeekNote
11.241 (January 03)
151.2415 (April 12)
171.251 (April 26)KubeCon + CloudNativeCon EU likely to occur
321.2515 (August 09)
341.261 (August 22KubeCon + CloudNativeCon NA likely to occur
491.2614 (December 06)

Quindi si può tranquillamente affermare che, fin qui, tutto si sta svolgendo secondo i piani. Anzi, come potete immaginare sono già in atto i piani per la creazione della prossima release, la 1.26, prevista per la metà di dicembre.

A proposito di Combiner invece, è interessante consultare la pagina delle informazioni di release, che contiene il riassunto di tutte quelle che sono state le fasi del rilascio. Di fatto al momento ci troviamo nella quindicesima settimana, nella quale viene affrontata la seconda parte della release retrospective, un momento in cui i contributori misurano cosa ha funzionato e cosa no, cosa si può migliorare e cosa è bene non ripetere in merito alla release appena trascorsa.

Infine, visto che comunque stiamo parlando di una nuova release, ecco alcune delle feature promosse a GA ed altre invece deprecate:

  • L’admission control PodSecurityPolicy, ossia la funzionalità che consentiva in base a delle regole di abilitare o meno un Pod ad essere eseguito, è stato deprecato ed al suo posto è stato promosso in “Stable” il Pod Security Admission Controller il quale presenta miglioramenti nell’approccio al problema come ad esempio messaggi più chiari e standard più facilmente applicabili. È stata creata una guida alla migrazione per aiutare quanti facevano uso massivo di PodSecurityPolicy.
  • I volumi di tipo CSI Inline sono stati promossi in GA, e quindi il loro utilizzo, introdotto in Kubernetes 1.15 è ora considerato stabile. I volumi Inline sono utili quando è necessario ad esempio montare secret provenienti da fonti esterne (vedi Hashicorp Vault) che siano accessibili per la sola durata della vita del Pod, stesso dicasi per i certificati e cert-manager che possono utilizzare questi volumi in fase di renew, la differenza con gli altri volumi effimeri che si usano abitualmente per configMap e secret è che a fornire il volume in questo caso è uno storage CSI, gestito esternamente. La modalità del loro utilizzo è spiegata nel blog post a loro dedicato.

Ovviamente sono tantissime altre le novità in merito a questa release ed il consiglio è sempre quello di tenere sott’occhio il blog del progetto, sempre prodigo di notizie ed aggiornamenti. Del resto con una release ogni quattro mesi… Chi si ferma è perduto!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.