Il CEO di Stack Overflow risponde alle domande sulle similitudini con GitHub Copilot ed i rischi del Copy & Paste

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Quanti di voi oggi sono già stati su Stack Overflow? C’è da scommettere, siamo (mi ci metto anche io) in molti ed è inutile negarlo, il più famoso sito di Q&A (Questions And Answers) in ambito tecnologico, specificamente per la parte di sviluppo, è compagno inseparabile di qualunque developer che si trovi di fronte ad una problematica inedita o voglia avere un consiglio su come impostare il proprio programma. Quindi sì, praticamente tutti.

Non stupisce quindi leggere l’intervista che DevClass ha fatto a Prashanth Chandrasekar, CEO di Stack Overflow, nella quale prima di tutto ad emergere sono i numeri:

There are 25 to 28 million developers in the world, and about 100 million technologists, including the developers, data scientists and DevOps engineers. We believe we have about 70 to 80 million technologists… who come to our website, 80% on a weekly basis.

Ci sono tra i 25 ed i 28 milioni di sviluppatori nel mondo, e circa 100 milioni di tecnici, inclusi sviluppatori, data scientiest e DevOps engineers. Crediamo di avere dai 70 agli 80 milioni di tecnici che visitano il nostro sito, l’80% dei quali su base settimanale.

A questi numeri si aggiungono le 52 milioni di domande e risposte presenti sul sito a cui se ne aggiunge una ogni 14 secondi.

È chiaro quindi che con numeri del genere ascoltare le riflessioni in merito a dove si sta muovendo il mercato da una figura come Chandrasekar sia in definitiva una buona idea.

A proposito ad esempio dell’AI, dell’invadenza di GitHub Copilot e di quanto gli sviluppatori oggi possano pensare di non dover necessariamente imparare un linguaggio per definirsi tali:

At some point you’re going to need to know what you’re building. You may have to debug it and have no idea what was just built, and it’s hard to skip the learning journey by taking shortcuts.

Ad un certo punto si dovrà per forza capire cosa si è costruito. Ci si potrebbe trovare a dover fare debug senza avere idea di che cosa si sia creato ed è difficile saltare il percorso formativo prendendo scorciatoie.

E dell’assonanza tra Copilot e copiare ed incollare da Stack Overflow? Non sono in fondo la stessa cosa? In realtà no, c’è una grossa differenza:

Code snippets are part of the answer, but the ‘how’ is equally important … a code snippet with nothing else, no context around it, that’s the worst possible situation, you don’t know you’re doing, but around the code is also an explanation of why … if people don’t read the explanation, that’s on them, right?

Le porzioni di codice sono parte della risposta, ma il “come” è ugualmente importante… Una porzione di codice senza nient’altro, nessun contesto intorno, è la peggior situazione possibile, non sai quel che stai facendo, ma intorno al codice c’è anche una spiegazione del perché… Se le persone non leggono la spiegazione è affar loro, corretto?

Ed a proposito del codice coperto da copyright? Anche qui la differenza è netta rispetto all’approccio Copilot, poiché:

In licensing terms, it’s Creative Commons License and everybody that participates in Stack knows that

In termini di licenza è Creative Commons, quindi ogni partecipante a Stack è ben conscio della cosa

Insomma, il messaggio è forte è chiaro: Stack Overflow non è una scatola nera che risponde come una AI, bensì una community e, se permettete, questo fa tutta la differenza del mondo.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.