L’invasione dei chatbot fratelli di ChatGPT, tra Stability AI, Facebook e tanti altri

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Se è vero che ChatGPT ha dimostrato di essere ormai la tecnologia di riferimento nel mercato dei chatbot basati su intelligenza artificiale, è anche vero che quella di OpenAI non è l’unica tecnologia disponibile, ma solamente la prima ad aver raggiunto il successo globale.

Un business lucroso come quello delle AI fa in fretta a creare concorrenza e l’avanzamento tecnologico generale, visto che porzioni sensibili dei codici di questi software sono open-source, fa il resto: i fratelli di ChatGPT sono tra noi, lo racconta Wired in questo articolo.

Partiamo con Stability AI, una startup che ha già sviluppato e reso disponibile una tecnologia avanzata per la generazione di immagini, la quale sta lavorando a un concorrente diretto di ChatGPT. Come racconta Emad Mostaque, il CEO dell’azienda, l’azienda è a pochi mesi dal rilascio.

Questo aspetto è importante e comune per tutti questi prodotti: l’imprevedibilità. Non ci sono infatti mai cose certe quando si parla di questo genere di software.

È il caso di Meta (ossia Facebook) che ad esempio si è fatta “scappare” un leak di LLaMA, un modello di intelligenza artificiale simile a quello alla base di ChatGPT, condiviso pare con alcuni ricercatori accademici. La volontà dell’azienda pare essere quella della creazione di un chatbot e c’è già chi è preoccupato di veder applicato il suo funzionamento ai modelli di linguaggio di grandi dimensioni (e chi più di Facebook) per generare disinformazione o automatizzare le violazioni della sicurezza informatica.

E non finisce qui, l’articolo citato racconta di altre startup pronte a rilasciare software (stavolta closed source) come Anthropic, Cohere, e AI21.

Ma sono le conclusioni dell’articolo a rappresentare uno spunto di riflessione davvero interessante, per bocca di Clement Delangue, CEO di Hugging Face, un’azienda che ospita progetti open-source in orbita AI, il quale dice:

Nobody knows, and we’re still at the learning phase. You never really know that you have a good model before you have a good model, Could be next week, could be next year.

Nessuno sa, poiché siamo ancora in una fase di apprendimento. Non si può sapere se hai un buon modello prima di averne effettivamente uno, potrebbe essere la prossima settimana o il prossimo anno.

Ed effettivamente questo momento sembra in ogni caso molto vicino.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
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