Hyperion, un sistema di Roblox per impedire di barare nei giochi e… Di giocare in Linux con Wine!

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Se non conoscete Roblox, ed io non la conoscevo fino a che non è salita agli onori delle cronache Linuxiane per via della notizia che stiamo raccontando, dovete sapere che si tratta di un’app che consente agli utenti di giocare a un’ampia varietà di giochi, crearne di nuovi e chattare con altri giocatori online. In…

Se non conoscete Roblox, ed io non la conoscevo fino a che non è salita agli onori delle cronache Linuxiane per via della notizia che stiamo raccontando, dovete sapere che si tratta di un’app che consente agli utenti di giocare a un’ampia varietà di giochi, crearne di nuovi e chattare con altri giocatori online.

In poche parole è l’unione di giochi, social media e… Social commerce, infatti gli utenti di questa app possono socializzare, costruire i propri spazi e persino guadagnare e spendere denaro virtuale.

Vien da sé che l’aspetto della sicurezza di questo ambiente sia uno dei temi portanti per i suoi produttori e proprio per questo, con l’intento di proteggere i propri utenti, è stato recentemente introdotto Hyperion, un software che consente di controllare gli utenti che vogliono barare, impedendoglielo.

Il problema è che tra le azioni coperte da Hyperion c’è anche il bloccaggio di Wine, l’emulatore Windows per Linux che consente, per l’appunto, di far girare applicazioni originariamente pensate per il sistema Microsoft anche sul pinguino.

Il curatore del sito GamingOnLinux.com ha raccontato la vicenda e pubblicato la risposta dell’azienda alla sua domanda sul se potesse arginare il bloccaggio di Wine creando un client nativo, e le parole di Roblox sono state le seguenti:

Hi – thanks for the question. I definitely get where you’re coming from, and as you point out, you deserve a clear, good-faith answer. Unfortunately that answer is essentially “no.”

Ciao e grazie per la domanda (sic!). Capisco perfettamente il tuo ragionamento e, come sottolinei, meriti una chiara e sincera risposta. Purtroppo questa è sostanzialmente “no”.

E la ragione, indicata chiaramente (e ad onor del vero non tutte le aziende lo fanno) è che il lavoro necessario non giustifica l’investimento. In poche parole, e come sempre, Linux per giocare non lo usa quasi nessuno e quindi l’azienda non ha la minima intenzione di preoccuparsene.

Inutile ricordarlo: business is business e nessuno si sente di dare torto ad un’azienda il cui scopo è quello di guadagnare dei soldi.

Pertanto se eravate tra gli utilizzatori di Roblox su Linux mediante Wine è bene abbandoniate le speranze: non c’è futuro su Linux per questo gioco.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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17 Comments
Geek Falcon

Sono ragionamenti da azienda che intende massimizzare il profitto.
Il principio di pareto adattato all’era del “libero mercato e consumismo”: dedicarsi soltanto a ciò che genera profitto (la maggioranza degli utenti) e tagliando le spese.
Questo è un ragionamento che funziona quando hai un prodotto che è già una cash-cow (come Roblox) ma non per un prodotto emergente (es. il metaverso).

Guglielmo Cancelli

Orgoglioso di far parte di quel “quasi nessuno”

Raoul Scarazzini

Che piattaforme e che giochi usi abitualmente? Steam?

Guglielmo Cancelli

Si, steam. Avrei anche Epic, ma non essendo compatibile non posso utilizzarlo.

Raoul Scarazzini

E Steam su Linux va senza problemi con tutto, per “merito” di Deck? Mi faresti il nome di qualche titolo? Vuoi vedere che inizio a giocare anche io…

Guglielmo Cancelli

Per Deck hanno sviluppato proton, che effettivamente si, permette di far girare quasi tutto sfruttando anche vulcan.
Io in genere gioco con Ark survival evolved, Skyrim , Unreal tournament, Subnautica, oxygen not included, jurassic word evolution ecc…
Ma in generale qualsiasi gioco compativile per windows, attivo il layer di compatibilità con l’ultima versione di proton e funziona a meraviglia.
Se non dovesse funzionare al primo colpo ci sono varie versioni di proton tra cui anche quelle sperimentali.

Alessandro Scarozza

da quando è uscito steam deck non sono cosi convinto che l’investimento non sia giustificato.

Guglielmo Cancelli

Da quando è uscito steam deck praticamente tutti i titoli della mia libreria steam hanno iniziato a partire correttamente e ad avere anche ottime prestazioni (almeno quelli che utilizzo di più). Seguivo l’evoluzione di proton da un pò.
Ho colto al volo l’occasione e ho rimosso il dual boot con windows, che utilizzavo solo per steam e epic.
Ovviamente epic …ciaone…. ma su quello store, pur avendo un numero di giochi a 3 cifre, non ci ho mai speso un euro.

Cristian Martina

Per Epic, se non ne fossi a conoscienza, c’è Heroic Launcher.
https://github.com/Heroic-Games-Launcher/HeroicGamesLauncher
Se scarichi heroic-2.7.1.pacman lo installi come pacchetto nativo per Archlinux senza passare da flathub.
Heroic ha anche integrato GOG.

Guglielmo Cancelli

Interessante, devo provarlo

BlaBla

Ma fare andare i videogiochi su Linux è così importante? C’è ne sono parecchie centinaia nativi su steam se uno vuole giocare non può accontentarsi di quelli li? Se un’azienda fa la bastarda vada a quel paese, ormai Windows esiste solo sui desktop e non è nemmeno più il core business di Microsoft che ormai investe quasi tutto su Linux…. Secondo me tra qualche anno faranno la loro distro e Windows sarà solo software Legacy, a quel punto tutti dovranno adattarsi a Linux

Raoul Scarazzini

La distribuzione Microsoft tecnicamente esiste già, e ne abbiamo parlato in passato:
– Nel 2021, all’annuncio: https://www.miamammausalinux.org/2021/07/microsoft-linux-da-kernel-a-distro/
– Nel 2022 https://www.miamammausalinux.org/2022/05/la-distribuzione-linux-di-microsoft-cbl-mariner-diventa-2-0/
Quindi in realtà “fra qualche anno” è già ora. Anzi ieri.

Pietro Rewind

si intendeva una distro grafica con desktop che vada a sostituire windows sui desktop… per adesso con wsl hanno dato agli sviluppatori lo strumento per fare il porting delle apps su Linux… Però una cosa, questi per fare in modo che il loro software riconosca che lo stai usando su Linux con wine devono essersi messi li a provare, quindi nemmeno non ce ne frega di Linux e per sfiga non funziona con wine, ma siamo bastardi e proprio vogliono bloccare chi usa Linux. Capisco bloccare chi bara nei giochi, ma usare il programma su Linux non implica barare per vincere le partite.

Guglielmo Cancelli

Fare andare i videogiochi su linux è importante quando: il tuo pc ha solo linux e una delle tue passioni è videogiocare.
Per altro questi “paletti artificiali” sono molto più antipatici delle normali incompatibilità tecniche.
Potrebbero tranquillamente lasciar giocare gli utenti di linux senza dargli assistenza in caso di problemi.

BlaBla

Ma non potrebbero fare in modo che wine non si faccia riconoscere come wine e mettergliela in quel posto?

JustATiredMan

@disqus_4iijNslKb0:disqus temo che in ambito desktop sarà più facile il contrario… che sarà linux a girare sotto windows in una finestra legacy, o più semplicmente virtualizzata come già adesso con il WSL

Pietro Rewind

io invece credo che microsoft abbia capito diverse cose del tipo che windows è ormai troppo un troiaio da manutenere e aggiornare, costosissimo in termini di mano d’opera che deve impiegarci sopra, se così non fosse non starebbe spendendo la maggioranza dei suoi fondi su Linux rilegando a Windows solo gli sviluppatori in erba. Dal punto di vista commerciale, nel lungo termine, gli costa meno sviluppare o personalizzare un desktop env. per Linux e fare il porting delle sue applicazioni di punta su Linux piuttosto che continuare a cercare di tenere in piedi un SO arcaico come windows che ancora si trasciena dietro monconi di windows 3.11 che vanno mantenuti e tutto quanto. Ho già visto in giro programmi multipiattaforma distribuiti per Linux e WLS piuttosto che essere compilati in formato exe per windows.