Il filesystem ReiserFS nel Kernel Linux 6.6 passa da Supportato ad Obsoleto, siamo alla fine della storia?

11
reiser

L’ultima volta in cui abbiamo parlato di ReiserFS era l’aprile del 2022, più di un anno e mezzo fa, e non per raccontare notizie piacevoli, ma per sottolineare come, nonostante i test delle nuove versioni dimostrassero prestazioni notevoli, il bassissimo numero di utilizzatori ne stesse decretando la fine.

Questo filesystem per sistemi Unix-like che prometteva e dimostrava performance notevoli e che per un momento della sua storia venne addirittura adottato come filesystem di default addirittura da SUSE, aveva subito una battuta d’arresto negli sviluppi a causa dell’arresto, per l’omicidio della moglie, del suo creatore: Hans Reiser.

La dimostrazione di colpevolezza e la conseguente pena da scontare, 15 anni di reclusione, avevano ovviamente terminato gli sviluppi nel progetto e certamente non aveva aiutato la conferma della volontà di non aprire un nuovo processo avvenuta nel 2011.

Il supporto per il filesystem, nonostante tutte queste vicissitudini, è sempre stato comunque presente all’interno del Kernel Linux, ad oggi Reiser FS è ancora una scelta possibile per chi usa Linux, ma qulcosa di sostanziale nella merge window della versione 6.6 è avvenuto, infatti la prima release candidate ha visto una patch marcare come “Obsolete” lo stato del driver.

Cosa significa questo nella pratica? Significa che il percorso di ReiserFS ha compiuto il passo successivo che lo porterà alla rimozione definitiva, come raccontava Phoronix già nel febbraio del 2022, presumibilmente intorno al 2025.

La notizia della patch non è stata presa bene da Namesys, la società (ancora esistente) che si è sempre occupata degli sviluppi di ReiserFS. In particolare Edward Shishkin ha scritto una mail riportata da ArsTechnica, nella quale afferma il proprio disappunto per la scelta:

What does [obsolete] mean compared to [ext4], Btrfs, XFS? I disagree with that qualification. Do those file systems (as well as the mentioned ‘modern options’) provide better disk space utilization? Surely NO! […] admins stated that for some tasks ReiserFS has no alternative.

Che cosa significa obsoleto rispetto a ext4, Btrfs e XFS? Non sono d’accordo con questo titolo. Quei filesystem (chiamati opzioni moderne) forniscono miglior utilizzo dello spazio disco? Sicuramente NO! […] gli admin hanno affermato che per certi task ReiserFS non ha alternative.

Quindi è certo come quelli di Namesys non si rassegneranno, mentre però il destino di ReiserFS sembra ormai segnato.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

11 risposte a “Il filesystem ReiserFS nel Kernel Linux 6.6 passa da Supportato ad Obsoleto, siamo alla fine della storia?”

  1. Avatar (YouTube) All'occhio del Frank

    Sarà un problema per chi utilizza questo FS. Almeno per il FS, personalmente è sempre meglio non adottare alternative “esotiche”. A meno che non servano caratteristiche prestiti solo li. Per tutto il resto con ext4 si va sempre sul sicuro

  2. Avatar Alessandro Scarozza
    Alessandro Scarozza

    mai capito perché questo FS non sia mai stato preso in considerazione seriamente, magari cambiandogli nome.

  3. Avatar Raoul Scarazzini

    Da quelle che sono le statistiche (le quali non essendo fatte su campioni sensibili lasciano cmq il tempo che trovano) gli utilizzatori a livello Enterprise sono davvero pochi, e temo siano tutti clienti di Namesys.

  4. Avatar Raoul Scarazzini

    Ci sono tante cause possibile, tutte buone e tutte no. È vero che il progetto è apparso da subito valido, ma verosimilmente (al netto di quel che dice Shishkin) non è che sia una killer app, se lo fosse la base di utenti che lo utilizza sarebbe nettamente più alta (per quanto non si sappia con certezza).
    Inoltre purtroppo la questione “morale” (che non dovrebbe rappresentare una componente del ragionamento, ma in realtà lo è), ha avuto certamente il suo peso.

  5. Avatar Alessandro Scarozza
    Alessandro Scarozza

    se il tutto tecnicamente aveva senso si sarebbe potuto estromettere Hans o fare un fork o una reimplementazione di quei concetti o qualsiasi altra cosa. stesso discorso lato XFS.

    è come se ci si fosse fossilizzati su ext4

  6. Avatar Raoul Scarazzini

    No beh, XFS è il filesystem di default di RHEL, Fedora & tutte le sorelle e i fratelli eh… Quindi c’è una netta differenza. Diciamo che ad oggi la scelta è essenzialmente su ext4 e XFS.

  7. Avatar Alessandro Scarozza
    Alessandro Scarozza

    parlavo di zfs, mi è partita la x.

    forse XFS è un po a metà strada, spinto da RH ma non visto di buon occhio dagli altri.

  8. Avatar michele
    michele

    ho ricordi piacevoli in termini di performance su un vecchio pc, ma con le nuove soluzioni non so quanto si possa apprezzare (a livello domestico) la differenza

  9. Avatar lelec
    lelec

    Suse utilizzava RaiseFS solo per la partizione Home per root c’era xfs, queste erano le impostazioni predefinite hai tempi

  10. Avatar JustATiredMan
    JustATiredMan

    A suo tempo era un ottimo FS. L’ho usato per le maildir e per le newsdir data la capacità di gestire migliaia e migliaia di files in modo estremamente veloce. Per contro aveva alcuni aspetti relativi all’integrità non proprio al top, che una volta mi fecero perdere un volume. Comunque seppur un peccato, dubito che oggi ReiserFS, come pure Jfs, abbiano un supporto e/o una community paragonabile a quella dietro ext4 e xfs.

  11. Avatar JustATiredMan
    JustATiredMan

    Beh, ZFS fa parte di una categoria a se, integrando in un unico “filesystem”, gestione di volumi, raid, snapshot, integrità e quant’altro. BTRFS dovrebbe essere un concorrente, ma purtroppo, ad oggi, non gli può essere nemmeno vicino ad essere un concorrente.
    XFS è qualcosa di più simile a Ext4 con qualche feature, anche importante, in più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *