Diversi maintainer russi sono stati rimossi dal Kernel Linux, e Linus Torvalds spiega perché

Lo scorso 18 ottobre Greg Kroah-Hartman, il responsabile della versione stabile del Kernel Linux, ha pubblicato un messaggio nella mailing list del progetto annunciando la rimozione di alcuni maintainer per ragioni che potremmo definire “burocratiche”:

Remove some entries due to various compliance requirements. They can come back in the future if sufficient documentation is provided.

Rimozione di alcune entry per via di diversi requisiti di compliance. Potranno essere aggiunti nuovamente in futuro se verrà fornita la necessaria documentazione.

A quanti hanno letto quel messaggio non è sfuggito un particolare: tutti gli indirizzi mail facevano riferimento a domini “.ru”, pertanto russi, ed in linea generale tutte le persone rimosse dalla lista erano se non russe, direttamente correlate allo stato presieduto da Vladimir Putin.

Sulle ragioni di compliance accennate nel messaggio molti hanno iniziato ad interrogarsi, e ci ha pensato Linus Torvalds a chiarire la questione, nel suo inconfondibile stile:

Ok, lots of Russian trolls out and about.

It’s entirely clear why the change was done, it’s not getting reverted, and using multiple random anonymous accounts to try to “grass root” it by Russian troll factories isn’t going to change anything.

And FYI for the actual innocent bystanders who aren’t troll farm accounts – the “various compliance requirements” are not just a US thing.

If you haven’t heard of Russian sanctions yet, you should try to read the news some day. And by “news”, I don’t mean Russian state-sponsored spam.

As to sending me a revert patch – please use whatever mush you call brains. I’m Finnish. Did you think I’d be supporting Russian aggression? Apparently it’s not just lack of real news, it’s lack of history knowledge too.

Ci sono molti troll russi in giro, e non è difficile capire il motivo per cui è stato fatto questo cambiamento. Non sarà annullato, e l’uso di account anonimi casuali per cercare di farlo sembrare un movimento popolare sostenuto da fabbriche di troll russi non cambierà le cose.
Per chi non è parte di queste manipolazioni e sta solo osservando, vi faccio presente che i ‘vari requisiti di conformità’ non sono solo una questione americana. Se non avete sentito parlare delle sanzioni contro la Russia, forse sarebbe il caso di leggere le notizie, e non parlo di propaganda sponsorizzata dallo stato russo.
Riguardo all’invio di una patch per annullare il cambiamento, vi invito a usare il cervello. Sono finlandese. Pensavate davvero che supportassi l’aggressione russa? A quanto pare, oltre a mancarvi delle notizie vere, vi manca anche la conoscenza della storia.

Quindi, prima cosa, la modifica non è in qualche modo temporanea come il primo messaggio di Kroah-Hartman voleva intendere e la motivazione della scelta è principalmente, se non unicamente, politica.

Cosa significa questa scelta per il Kernel Linux? Come fa notare The Register alcuni dei maintainer rimossi lavoravano a driver che garantivano l’interoperabilità del Kernel con hardware dei produttori Acer e Cirrus Logic. Il codice da essi sviluppato è e rimarrà al suo posto, ma va capito gli sviluppi come potranno proseguire.

Altra cosa interessante da capire, dato che l’invasione dell’Ucraina è iniziata nel febbraio 2022, perché questa decisione è stata presa solo in tempi così recenti, visto che le sanzioni di cui parla lo stesso Torvalds sono attive sin dall’inizio.

Lo scopriremo solo vivendo, così come scopriremo se e quando la Linux Foundation si pronuncerà in merito. Al momento, tutto tace.

Tranne Torvalds, ovviamente.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

72 risposte a “Diversi maintainer russi sono stati rimossi dal Kernel Linux, e Linus Torvalds spiega perché”

  1. Avatar JustATiredMan
    JustATiredMan

    Ma quanto mi piace il "dittatore benevolo"… non so se è più dittatore Torvalds o Putin 😀 😀 😀
    Scherzi a parte, se la decisione è arrivata solo ora, proabilmente è successo qualcosa che ha dato qualche sospetto.
    Bisogna prendere atto, che il mondo non è più quello degli anni '90 quando è nato linux, e che vista la sua diffusione, pervasività, ed il suo modello di sviluppo, può diventare un "arma" nelle mani di qualsiasi governo o dittatura, se viene introdotta una qualche backdoor.
    Visto quello che è successo con XZ, semplicemente, forse ora si presta più attenzione ai commit.

    1. Avatar boosook
      boosook

      Eh sì. Linux fa girare i server di mezzo mondo e i tempi del volemose bene sono finiti, purtroppo.

      1. Avatar JustATiredMan
        JustATiredMan

        oseerei dire anche 3/4 del mondo e forse più, dato che lo mettono dentro anche alle televisioni, alle lavatrici, condizionatori, frigoriferi, e su ogni diavoleria che abbia un minimo di logica di controllo.

  2. Avatar Iconoclaster
    Iconoclaster

    Che vergogna e che razzismo russofobo… esiliati per sola appartenenza etnica. Senza contare l'ignoranza storica e la semplificazione da bambini esibita da Trollards… ben noto per certi atteggiamenti e pessimo carattere.

    1. Avatar Alessandro Scarozza
      Alessandro Scarozza

      per quanto nessuno lo dica, siamo in guerra

      1. Avatar carlo coppa
        carlo coppa

        Finalmente qualcuno che non vede le immagini dei bombardamenti in Ucraina come un film già visto. Mentre noi ci scandalizziamo per questa cosa, parlando addirittura di razzismo, a qualcuno in Ucraina viene fatta fuori tutta la famiglia, grazie alle bombe russe e nessuno qui spende una parola, ma è per loro che lo fanno.

        1. Avatar Alessandro Scarozza
          Alessandro Scarozza

          sicuramente, ma quando a morire sotto le bombe sono persone un po più scurette e che hanno scelto la religione sbagliata semplicemente facciamo finta di non guardare

          1. Avatar carlo coppa
            carlo coppa

            Io da cittadino, posso contestare ed essere contrario a quello che Israele sta facendo o a posizioni prese in passato dell'occidente, ma sempre io da cittadino non posso accettare nemmeno la guerra russa in Ucraina, perché una cosa non giustifica l'altra.

          2. Avatar Alessandro Scarozza
            Alessandro Scarozza

            assolutamente, ma non mi pare che sono state fatte sanzioni ad Israele.

          3. Avatar carlo coppa
            carlo coppa

            Purtroppo no ! Ma le cose e i contesti sono comunque diversi, non paragonabili !
            Quello che ha scatenato la reazione di Israele è noto oltre che grave, dopodiché la risposta è stata del tutto sproporzionata. Quello che ha scatenato la guerra in Ucraina invece, non si capisce o si capisce fin troppo bene…se a questo aggiungiamo che l'Ucraina è parte dell'europa e aspetta di entrare in UE, è abbastanza ovvio che ci riguarda maggiormente. La Crimea della quale noi ci siamo girati dall'altra parte insegna.
            Sembra abbastanza evidente che ci sia l'intenzione della Russia di ripristinare l'Unione Sovietica, non è un caso la preoccupazioni di Paesi europei ex URSS.

    2. Avatar Capitano Nemo
      Capitano Nemo

      Però a prescindere dal razzismo, dato che i nostri governanti nostrani e i nostri padroni esteri hanno deciso che bisogna fare la guerra, sicuramente un occhio su ciò che fa la gente della fazione nemica va certamente dato. A torto o a ragione non conviene in ogni caso aprire le cosce no? Poi è chiaro che da un progetto open le falle se le vanno a cercare comunque da soli…

    3. Avatar Black_Codec

      Liberi di forkare il kernel e farsene uno loro con black jack e squillo di lusso…

    4. Avatar carlo coppa
      carlo coppa

      Ma che razzismo? Ci sono bombe russe sull'ucraina e USA e Paesi UE hanno risposto con le sanzioni, il kernel Linux non è esente dalle leggi. Immagino che i motivi che hanno ritardato così tanto il rispetto delle sanzioni sia solo dovuto alla natura delle sanzioni e l'assenza di giurisprudenza , per cui gli avvocati hanno dovuto lavorare per capire come muoversi.

      1. Avatar l00ped
        l00ped

        Basta leggere qualcosa di Emmanuel Todd per capire quanto sei vittima di propaganda dei "buoni, misericordiosi e giusti, difensori della democrazia e i cattivi sono sempre e comunque gli altri".

  3. Avatar virginio savani
    virginio savani

    Spero che Torvalds usi la stessa determinazione anche per sviluppatori "dalla parte giusta" a cui piacerebbe tanto mettere backdoor. Voglio proprio vedere se le sue ragioni politiche da "finnico" sono a senso unico.

    1. Avatar roberto mangherini
      roberto mangherini

      Hai qualche esempio concreto o solo per parlare.

      1. Avatar Raoul Scarazzini

        Usare la storia della backdoor di XZ per dire "potrebbe succedere anche nel Kernel" è oggettivamente insensato. Il grado di controllo che c'è per ogni singola patch del Kernel Linux è imparagonabile alla maggioranza degli altri progetti open-source (vedi la questione bcachefs https://www.miamammausalinux.org/2024/10/linus-torvalds-e-sempre-piu-insoddisfatto-di-bcachefs-nel-kernel-e-gradisce-poco-anche-la-voce-passiva-nei-messaggi-di-commit/ ).
        Volente o nolente il collo di bottiglia è sempre Torvalds, anche per chi contribuisce. Ed è ironico che uno fra i progetti più importanti del mondo sia completamente nelle mani di qualcuno che è chiamato "Dittatore benevolo", il quale esclude programmatori provenienti da uno stato nei fatti governato da un altro dittatore.

        1. Avatar Fulvio Magni
          Fulvio Magni

          Ti illudi che il topo sia sempre più furbo del gatto? Se quei manutentori fossero in qualche modo connessi con il Cremlino, rimuoverli sarebbe soltanto una buona pratica di sicurezza.
          Putin è come Berlusconi, se gli dai l'opportunità di giocarti un tiro losco puoi star certo che ci proverà

        2. Avatar roberto mangherini
          roberto mangherini

          Il problema non è che Torvalds è un dittatore benevolo (che poi fa più o meno quello che fa un ceo tipo elon o bill), ma chi non riesce a distinguere Linus da Putin, usa o Russia. Questi si dovrebbero fare un analisi… Di coscienza o medica.

    2. Avatar JustATiredMan
      JustATiredMan

      beh, considerando che, fino ad oggi, non sono state trovate backdoors di matrice "occidentale", sui sorgenti del Kernel, mi fa ben sperare.
      Non so se si possa dire altrettanto sui binari delle grandi distro made in Usa, ma credo che qualcosa sarebbe venuto fuori dai gruppi indipendenti che fanno ricerca sulla security.

      1. Avatar l00ped
        l00ped

        L'NSA fino a prova contraria è occidentale. È dal 2003 che ci provano.

    3. Avatar Capitano Nemo
      Capitano Nemo

      Essendo "proprietario" del progetto ha preso la sua posizione politica. Se lo chiamano "dittatore benevolo" evidentemente non accetta il dissenso base della democrazia. Tralasciando il progetto linux noi non abbiamo più democrazia vera, abbiamo la partitocrazia precamera dell'oligarchia. Quindi o accetti questa versione dei fatti o rischi di diventare un dissidente.

    4. Avatar Black_Codec

      Codice pubblico e open, leggitelo e dimmi dove sono le backdoor.

    5. Avatar Capitano Nemo
      Capitano Nemo

      È una posizione di colore politico, stai sicuro che agli israeliani nessuno dirà niente. Quelli so boni! Volemose bene! CVD nessuno ha voglia di abbassare i toni e si inasprisce un pizzico alla volta una situazione destinata allo scontro. Arrivati a 5500 giri si ingrana la terza!

  4. Avatar Autodelta85
    Autodelta85

    Mi pare palesemente una "scusa" per coprire altre ragioni.
    Ok, ne prendiamo atto, ma francamente troppi mesi/anni di ritardo, evidentemente la verità è un'altra e al momento non la si può ancora dare in pasto al pubblico

    1. Avatar Raoul Scarazzini

      Direi che hai centrato perfettamente il punto.

      1. Avatar Autodelta85
        Autodelta85

        E sinceramente se sono state toccate corde che hanno a che fare con applicazioni militari spiegherebbe il riserbo e il tentativo di Linus di deviare il discorso sulle sue origini europee

    2. Avatar Black_Codec

      Quindi secondo te avrebbe ricevuto pressioni dagli USA?

      1. Avatar Autodelta85
        Autodelta85

        Non appoggio mai questo genere di complottismo

        1. Avatar Black_Codec

          Non è complottismo, sto cercando di capire cosa intendi con la verità è un'altra e al momento non si può dire… Quale pensi sia la verità scomoda?

      2. Avatar l00ped
        l00ped

        Sicuro al 100%

        1. Avatar Black_Codec

          E sentiamo in che modo lo avrebbero potuto minacciare?

    3. Avatar roberto mangherini
      roberto mangherini

      La butto li, ultimamente i troll russi hanno rotto il caxxo più del dovuto.
      restituisco il rasoio a occam

  5. Avatar gerlos

    Leggendo l'articolo non ho capito se gli sviluppatori russi in questione fossero degli "sviluppatori storici", noti alla community e con una certa reputazione, o dei tizi spuntati dal nulla, come quello che ha attaccato xz.
    E non è una differenza da poco.

    1. Avatar Raoul Scarazzini

      @gerlos:disqus in effetti sebbene io abbia scritto l'articolo ho ancora il dubbio. Kroah-Hartman all'inizio ha addotto motivazioni diciamo così di "compliance", mentre Torvalds quando ha messo il carico ha parlato di tutt'altro, ossia dei Troll.
      Andando per logica, mi verrebbe da dire che essendo questi maintainer già presenti nel progetto (magari non "storici", ma già presenti) non si tratti di gruppi di troll organizzati che vogliono invadere il Kernel, quanto piuttosto di persone che in qualche modo non vanno più bene a Torvalds, il quale non aiuta, perché come sempre scrive in un inglese e con una forma che è davvero difficile da interpretare.

      1. Avatar GePaCa
        GePaCa

        Quello che ha inserito una back door in XZ era un Mantainer da almeno 2 anni ed aveva preparato l'attacco con un opera di ingegneria sociale almeno 4 anni prima. "Storico" è un concetto relativo.

        1. Avatar Tommaso
          Tommaso

          E questo mina irrecersibilmente la vecchia balla che open source = sicuro. Soprattutto visto come è stata trovata quella falla: da uno sviluppatore che stava facendo test e si è lamentato di un rallentamento.

  6. Avatar Andrea Castagnetti
    Andrea Castagnetti

    Che becera ignoranza, storica, culturale, caro Linus. Che la partecipazione a un progetto open source sia subordinato ad appartenenza etnica o a cittadinanza, è contrario a ogni principio open source. La competenza tecnica è discriminante, altrimenti si fa del progetto Linux un progetto di parte e quindi con scopi e principi diversi dall'open source. Strano che non si tolgano i contributi dati finora dai russi al codice. E chi critica viene definito un troll allevato in fabbrica come un pollo.
    Di certo i russi e i cinesi ne hanno di ingegneri e programmatori, non si metteranno a piangere. Ne perde il progetto open source.

    1. Avatar GePaCa
      GePaCa

      Mi sa che non ti rendi conto del pericolo. Un Mantainer può nascondere facilmente delle vulnerabilità da sfruttare in seguito. Ed il kernel di Linux è infilato praticamente in ogni dispositivo. Se non te ne sei accorto siamo in guerra.

      1. Avatar Andrea Castagnetti
        Andrea Castagnetti

        Ragionamento che non regge.

        La regola dovrebbe allora valere per qualsiasi mantainer da nazione concorrente. Quindi bisognerebbe filtrare per razza cinese ecc. e via cantando. Un kernel ariano.

        Credi che, se fosse possibile introdurre una vulnerabilità e i servizi segreti russi volessero farlo, si dichiarerebbero "russi" e userebbero email .ru?

        E ancora, il senso dell'open source è proprio quello di essere più efficiente a fare emergere le vulnerabilità ed essere quindi intrinsecamente più sicuro. Non sono certo i filtri razziali di Linus a garantirne la sicurezza. È ridicolo, grottesco.

        1. Avatar GePaCa
          GePaCa

          Il ragionamento regge eccome. Non è un problema di nazionalità, secondo me l'articolo la enfatizza troppo, ma di reputazione. Evidentemente i Mantainer rimossi non ne avevano abbastanza e/o non ne hanno piu e la nazionalità ha fatto il resto. In linea di massima se sei russo non ne hai molta. Siccome è già successo recentemente che un Mantainer fresco fresco abbia inserito volutamente una vulnerabilità, anzi proprio una back door, su una libreria di uso comune prevenire è meglio che curare. Ripeto, mi sa che non ti rendi conto che il Kernel di Linux è infilato in qualunque posto, dall'ascensore alla cabina elettrica. Qualcosa dovranno pure fare? Magari non serve a niente, magari i servizi segreti Russi sono in grado di infiltrare nella Linux Foundation sviluppatori ai vertici, ma non mi sembra un buon motivo per non fare niente dato che il mondo si sta letteralmente riempiendo di troll russi.

          1. Avatar Andrea Castagnetti
            Andrea Castagnetti

            Nell’articolo ho letto di russi e di email russe. Non mi pare di aver letto di cattiva reputazione di Pinco Pallino che in aggiunta fosse russo. Sono stati esclusi in quanto russi non in quanto ci fossero singoli con cattiva reputazione. Altrimenti dove sarebbe la notizia? Vengono esclusi anche italiani, credo, con cattiva reputazione.

            So, come tutti sanno, che linux è ovunque. Ma perché è ovunque? Di certo non perché un certo Linus, che io non conosco personalmente, o la sua società ne garantisce l’affidabilità. Altrimenti mi prendo Microsoft. E’ ovunque perché il metodo di sviluppo open source ne garantisce la maggiore efficienza e la maggiore sicurezza. E lo garantisce, ripeto, per motivi intrinseci al metodo e non certo perché un tal dei tali (si chiami pure Linus) filtra gli sviluppatori per nazionalità. Altrimenti il metodo open source non avrebbe vantaggi su quello a sorgente chiusa.

          2. Avatar Alex-G
            Alex-G

            Quindi alla fine è soprattutto un problema di nazionalità.
            Te pensi che l'interesse a inserire backdoors sia solo o principalmente dei russi?

        2. Avatar Candido Dessanti
          Candido Dessanti

          vedrai che già si parla. di fare fuori i cinesi, senza rwne rsi conto che se tagli fuori i cinesi il progetto si ferma, visto che sono gli unici che lavorano negli stati uniti

      2. Avatar Candido Dessanti
        Candido Dessanti

        io non mi sento in guerra con nessuno

        1. Avatar BlaBla
          BlaBla

          la tua sensazione è tua, e non corrisponde alla realtà

      3. Avatar l00ped
        l00ped

        Mi sa che sei tu a non renderti con di quanti occhi ci sono sul kernel linux e quanti altri ancora ci sono nelle distribuzioni che preparano i pacchetti delle versioni STABILI che vanno sui server o ogni altro dispositivo. Nessuno usa kernel bleeding edge in produzione, è da dementi o incompetenti.

    2. Avatar Autodelta85
      Autodelta85

      Ma infatti i discorsi ridicoli sulla sua "nordicità" lasciano il tempo che trovano, sono solo le solite provocazioni alla Torvalds.
      Ovvio che sotto c'è ben altro e se quel "altro" attiene alla sfera militare allora il silenzio è d'obbligo

    3. Avatar BlaBla
      BlaBla

      il problema è che linux muove il mondo, e in russia la dittatura potrebbe ricattare gli sviluppatori a inserire backdoor sotto ricatto… e questo esula dal fatto se quello sviluppatore sia o meno un bravo sviluppatore.

      1. Avatar l00ped
        l00ped

        Che stronzata.

        1. Avatar BlaBla
          BlaBla

          la tua risposta lo è… anche in cina succedono queste cose, potrebbero presentarsi a casa tua degli agenti con la richiesta di inserire codice malevolo in qualche pezzo di software con lo scopo di spiare il nemico, in questo caso gli americani. È qualcosa del tutto plausibile ed è già successo con xz

          1. Avatar l00ped
            l00ped

            La Russia non è la Cina e XZ non è il kernel linux. Non sai di cosa parli.

          2. Avatar BlaBla
            BlaBla

            cosa cambia? pensi che non si possa infilare una backdoor nel kernel? pensi che sapendo di una backdoor nascosta i vari paesi in coflitto non se ne approfittino per spiarsi a vicenda? quale cosa migliore di approfittare di uno sviluppatore che infila codice in un sistema operativo usato sui server di tutto il mondo sul suono nazionale per fargli infilare codice e spiare gli americani o altri paesi… guarda che in russia, se non l'hai capito, vige una dittatura al pari della cina… a sei sei ingenuo fino a questo punto… credi agli unicorni?

          3. Avatar l00ped
            l00ped

            In Russia non c'è nessuna dittatura. Sei tu a credere agli unicorni e farti impapocchiare dalla propaganda.

          4. Avatar Shiba
            Shiba

            Non so cosa aveva scritto il tipo a cui hai risposto, ma la Russia è una dittatura. Che poi ti piaccia o meno come forma di governo è un altro paio di maniche, ma è un dato di fatto.

          5. Avatar l00ped
            l00ped

            Dato di fatto in base a cosa? Non lo dico io che non è una dittatura anche se potrei tranquillamente dirlo visto che ci vivo la maggior parte del tempo ma esperti in geopolitica. È un dato di fatto perché lo dice Parenzo?

          6. Avatar Shiba
            Shiba

            Il potere è in mano ad una persona a vita e l'opposizione finisce sotto terra. È una dittatura ed è un dato di fatto. Non so chi sia Parenzo.

          7. Avatar l00ped
            l00ped

            Inoltre dai per scontato che Jia Tan sia Cinese quando potrebbe essere tranquillamente qualcuno dell'NSA.

          8. Avatar l00ped
            l00ped

            Ma poi che danni ha causato xz? La backdoor è stata scoperta dopo un mese e presente solo nelle distribuzioni di sviluppo con pacchetti nuovi con alta probabilità di bug. Passano anni prima di avere dei pacchetti stabili. Quindi l'idea della backdoor è una cazzata.

  7. Avatar longinous

    Vedo che bot pro-putler non mancano neanche qui, eh?

  8. Avatar Stefano Manfroi
    Stefano Manfroi

    Questo peraltro smentisce una volta per tutte il luogo comune che "linux è sicuroh" perché "chiunqueh può controllareh il codice sorgenteh": quanti riescono a farlo? ma soprattutto quanti riuscirebbero ad individuare non dico una backdoor esplicitamente programmata ma un bug finto involontario lasciato apposta (esempio un mancato controllo dell'input in modo da permettere i buffer overflow). Certo anche le società private (Microsoft, apple, ecc) in teoria potrebbero inserire bugs e backdoor ma se e quando la cosa verrà fuori farebbero una sonora figuraccia nel mercato, mentre se il bug doloso è su linux "eh vabbuo' è colpa di un Sergei o Andrej o Vladimir qualunque"

    1. Avatar l00ped
      l00ped

      Evidentemente hai una conoscenza superficiale di come funziona lo sviluppo open source se pensi che qualcosa del genere sia possibile. Linux è sicuro perché open source ed è un dato di fatto e non un luogo comune.

  9. Avatar l00ped
    l00ped

    L'unico dato di fatto è che non sai nulla della Russia ad eccezione delle quattro bugie russofobe che girano da anni.

    1. Avatar Shiba
      Shiba

      La tua risposta è il nulla che avanza.

      1. Avatar l00ped
        l00ped

        A differenza tua parlo di quello che conosco non di stronzate. In Russia il maggior partito di opposizione è il partito comunista. Navalny non lo conosceva nemmeno sua madre in Russia ma molto bene in occidente visto che era finanziato per destabilizzare e creare guerra civile. Chi conosce Navalny in Russia lo fa perché era un neonazista e razzista, per questo è diventato eroe dell'occidente. Basta informarsi non ci vuole molto. Ci sono i suoi video su YouTube.

        1. Avatar Shiba
          Shiba

          No tu parli, ma non dici nulla. Infatti non hai scritto nulla che smentisse quanto ho detto, solo la solita pagliacciata dei "russofobi".
          E no, non esiste opposizione in Russia, solo candidati autorizzati da Putin. I non autorizzati non sono autorizzati a vivere.
          Continua pure a editare il tuo commento, non vado da nessuna parte. Conosco Navalny, sicuramente meglio di te. Non era certo un eroe, è stato per anni un sostenitore della teoria che la Crimea appartenesse alla Russia, ma non era un porco come Putin. E sicuramente non era nazista, l'unica nazista è la Russia di Putin che si comporta come tale.

          1. Avatar l00ped
            l00ped

            Vabbè, ho capito che sei un trollazzo NAFO. Corri al fronte che ti aspettano invece di rimanere incatenato al divano.

          2. Avatar l00ped
            l00ped

            Infatti rimani nella tua ignoranza. Sei come i tuoi amichetti NAFO: russofobi, storditi, vigliacchi e ignoranti.
            https://www.youtube.com/watch?v=Yba-LJ8clgc

          3. Avatar l00ped
            l00ped

            Non fare proiezione. E' quello che fai tu. Accusi senza mezza prova e sicuramente non hai messo mai mezzo piede in Russia. Ti lascio nel tuo mondo incantato.

          4. Avatar Shiba
            Shiba

            Sto ancora aspettando che tu smentisca il fatto che il potere è in mano a Putin a vita e che gli oppositori vengono uccisi. Sarà un'attesa lunga, visto che non puoi.

          5. Avatar l00ped
            l00ped

            Il potere è in mano a Putin per ovvie ragioni: è stato votato. La favola dei russi che sono oppressi e contro Putin non è ridicola ma tragicomica. Ripeto, Navalny non era un oppositore politico, non lo conosceva ne votava nessuno. Famosissimo in occidente perché era un agente straniero.

          6. Avatar Shiba
            Shiba

            Anche il fascismo in Italia quando andò al potere nonostante le coercizioni e tutto quello che sappiamo godeva di vastissimo consenso, tanto che probabilmente sarebbe salito al potere anche con metodi legali. Sappiamo anche come è andata avanti e che fine facevano gli oppositori, chi se ne frega se popolari o meno. Vuoi fare apologia anche di questo? Potete raccontare la palla del neonazismo quanto vi pare, state parlando davanti a uno specchio.

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