Nessun commit in tre mesi: la versione open-source di MySQL è stata (finalmente) abbandonata da Oracle?

La storia di MySQL, il “database open-source più popolare al mondo” (almeno secondo il repository GitHub), parte da lontanissimo ed ha attraversato tantissime fasi. Sviluppato nel 1995 come un semplice database open-source, all’inizio degli anni duemila MySQL godé di un’enorme popolarità, e l’azienda svedese MySQL AB che lo produceva finì in breve tempo sotto gli occhi delle grandi(ssime) aziende che al tempo dominavano il mercato.

Il 16 gennaio del 2008 venne così acquisita da SUN, al costo di circa un miliardo di dollari e, due anni dopo, in seguito all’acquisto di Sun da parte di Oracle, divenne parte di quella che a tutti gli effetti era “la concorrenza“.

In realtà però, nonostante l’ultimo cambio di proprietà avesse portato malcontento per alcuni, culminato nella creazione del fork MariaDB, l’anima open-source del progetto rimase tale. È vero, Oracle distribuiva una sua versione di classe Enterprise con funzionalità aggiuntive, ma gli sviluppi della versione open-source sono comunque continuati nel tempo, rispettando (per certi versi) il concetto di upstream first tipico delle tecnologie open-source.

Almeno fino ad oggi.

Infatti notizie per qualche verso inquietanti arrivano dal portale DevClass che nell’articolo “Open source MySQL repository has no commits in more than three months” mostrano come all’interno del repository della versione open-source di MySQL, https://github.com/mysql/mysql-server, non vi siano contributi da più di tre mesi:

Chart showing no MySQL commits on GitHub since September 2025

Il grafico a corredo dell’articolo è infatti inclemente: le ultime contribuzioni (poche) risalgono a fine settembre, pertanto a conti fatti sono sostanzialmente quattro mesi che non c’è vita nel repository.

Come analizza l’articolo non può essere un caso, e per rendere ulteriormente chiare le idee presenta un ulteriore grafico nel quale il declino di commit negli ultimi anni appare inesorabile:

Chart showing steep decline in the number of MySQL commits on GitHub

A creare il grafico è stato un dipendente di Percona, azienda che offre servizi incentrati sulle tecnologie database (non solo MySQL, ma anche MariaDB, PostgreSQL, etc.) che, ovviamente, ha decisamente a cuore l’evolversi di questa situazione.

MySQL open-source, come ha postato il CEO di MariaDB, è ormai solo un prodotto di facciata?

If you care about supporting open source software, and still use MySQL in 2026, you should switch to MariaDB like so many others have already done.

Se ti interessa supportare il software open-source ed usi ancora MySQL nel 2026, dovresti passare a MariaDB come tanti altri hanno già fatto.

Oltre al già citato schema ce ne sono altri nell’articolo che dimostrano cose sorprendenti come il calo delle performance nelle nuove versioni rispetto alle passate:

Benchmark showing new MySQL versions being slower than the old

Insomma, un lento declino, di performance, popolarità e… Contributi.

Siamo probabilmente al canto del cigno di un pezzo di storia dell’open-source, ma per lo stato attuale delle cose… The sooner, the better.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

Una risposta a “Nessun commit in tre mesi: la versione open-source di MySQL è stata (finalmente) abbandonata da Oracle?”

  1. Avatar JaK
    JaK

    Che tristezza 🙁

    Vedere MySQL finire così è una pugnalata al cuore, ma è più per nostalgia che per altro: già da anni avevo smesso pure io di usarlo in favore di altre tecnologie open (PostGRES e MariaDB), ma…

    Niente! Una lacrimuccia e riavviamo il server.

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