
Si chiama Open Gaming Collective, ed ha l’ambizioso compito di definire una serie di componenti focalizzati sull’aspetto video-ludico di Linux. È questa la proposta di Universal Blue che già sviluppa la distribuzione Linux Bazzite per raggruppare gli effort ed i contributi nel gaming su Linux affinché ci sia progresso in una forma più coordinata.
A dare risalto a questa iniziativa ci ha pensato The Verge, che rilancia il sito https://opengamingcollective.org/ nel quale la mission appare chiarissima:
Open Gaming Collective (OGC) is a working group for organizations and individuals interested in improving the open source gaming ecosystem. The mission is to provide a collaborative framework for upstream changes to the various gaming components that will benefit all projects.
Open Gaming Collective (OGC) è un gruppo di lavoro per organizzazioni e individui interessati a migliorare l’ecosistema di gioco open source. La missione è quella di fornire un quadro collaborativo per le modifiche a monte dei vari componenti di gioco che andranno a beneficio di tutti i progetti.
Ad essere parte di Open Gaming Collective, oltre a Universal Blue ci sono nomi di una certa rilevanza, tra cui ASUS Linux, un progetto volto a far girare il Pinguino su hardware ASUS, e tutta una serie di altri attori che in un modo o nell’altro lavorano per rendere Linux una piattaforma per il gioco, tra cui ShadowBlip, PikaOS, Fyra Labs e Playtron oltre ad altri partner strategici.
La modalità operativa è quella di condividere i pillar tecnologici intorno allo sviluppo, il primo dei quali è forse il più importante si trova in fondo alla pagina di presentazione:
“Upstream First” is a rigorous technical policy. Any code produced or improved by OGC is intended to live in the original source project (e.g, the official Mesa repository) rather than being maintained as a permanent “patch” or “fork”. This enables rapid development while ensuring the long-term health of Linux gaming.
“Upstream First” è una rigorosa politica tecnica. Qualsiasi codice prodotto o migliorato da OGC è destinato a vivere nel progetto di origine originale (ad esempio, il repository ufficiale Mesa) piuttosto che essere mantenuto come “patch” o “fork” permanente. Ciò consente uno sviluppo rapido garantendo al contempo la salute a lungo termine del gioco Linux.
Un approccio quindi volto alla preservazione ed al mantenimento dell’anima open-source di questi progetti, in particolare per quello che riguarda la continuità degli stessi.
La costituzione di OGC in conclusione è una bella notizia che fortunatamente non appare troppo sorprendente, poiché in linea con quanto abbiamo visto muoversi nell’ultimo anno a proposito della quota di mercato del Desktop Linux ed in particolare l’ambito video-ludico, ricorderete infatti la notizia in merito al 90% dei giochi per Microsoft Windows che girano ormai su Linux.
Ci abbiamo sempre scherzato sopra, ma i dati oggettivi sono sempre un buon termometro per capire quando un sogno sta per diventare realtà.
Magari ci siamo.
Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.





















Lascia un commento