Valve presenta la nuova Steam Machine: e se un desktop con SteamOS costasse meno?

Valve, l’azienda che ha rivoluzionato il gaming su Linux, ha appena presentato la nuova Steam Machine, un computer desktop il cui aspetto da oggetto design lo rende adeguato a qualsiasi salotto e le cui caratteristiche sono le seguenti:

  • CPU: Semi-custom AMD Zen 4 6C / 12T.
  • GPU: Semi-custom AMD RDNA3 28CUs.
  • RAM: 16GB DDR5 + 8GB GDDR6 VRAM.
  • DISK: 512GB NVMe SSD, microSD card slot.
  • NET: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3, Gigabit ethernet.
  • Un adattatore wireless integrato per lo Steam Controller (il joypad, per intenderci, che non è incluso).
  • Sistema Operativo: SteamOS 3.

Costo totale del cubo: 1039 €.

Proprio la cifra di vendita, piuttosto rilevante anche se paragonata ad una Playstation, ha portato qualcuno a chiedersi se non sia più sensato pensare di assemblarsi per conto proprio un PC ed installarci il sistema operativo SteamOS il quale, come racconta The Verge, dalla versione 3.8.10 può essere installato su qualsiasi componente PC si voglia.

Dall’annuncio della versione emergono infatti alcune note che sono rilevanti nel contesto dell’assemblaggio, a partire dai miglioramenti alla compatibilità con le recenti piattaforme Intel e AMD.

Nell’intervista con The Verge, Pierre-Loup Griffais di Valve ha dichiarato di aver implementato miglioramenti a SteamOS per renderlo più compatibile con l’hardware desktop comune, incluso il supporto futuro per le schede grafiche Nvidia. Griffais afferma che Valve ha un team in crescita che lavora sul supporto dei driver Nvidia per SteamOS, raccontando di una collaborazione molto stretta con Nvidia.

Difficile dire se il supporto Nvidia arriverà quest’anno, ma Griffais ha sottolineato come sia qualcosa su cui in SteamOS stanno lavorando.

Ad onor del vero va detto che, tecnicamente, è già da un po’ possibile eseguire SteamOS sul proprio hardware, ma la compatibilità è stata per lo più limitata ai sistemi AMD. Finora l’installazione ha richiesto anche l’uso di un’immagine di ripristino di Steam Deck, un processo che potremmo definire da “addetti ai lavori” e poco vicino al consueto contesto delle distribuzioni Linux.

All’atto pratico, oggi, SteamOS nel suo stato attuale dovrebbe offrire una “buona esperienza” su configurazioni PC simili a console, dice infatti Griffais che hardware simile al caso d’uso di una Steam Machine, ossia un PC che viene collegato a una TV, con un singolo hard drive e senza dual boot, supporta SteamOS e fornisce un’esperienza molto simile a quella di un Steam Deck in docking station o di una Steam Machine.

Ci sono al momento alcuni limiti da considerare in questa soluzione “home made”.

Il primo la mancanza di supporto HDMI-CEC, ossia la possibilità di accendere la console e innescare automaticamente l’accensione della TV (e viceversa), la regolazione del volume o la navigazione nei menu usando il telecomando della TV invece di doverne usare uno separato.

Il secondo è la mancanza di un modo semplice per il dual boot insieme a Windows (o a un altro sistema operativo, tipo Linux), ma, così come il limite precedente, ci si aspetta che venga risolto nelle prossime release.

Occhi aperti sul sito di Steam Deck e SteamOS: potreste scoprire che possedete già un PC in grado di supportare il sistema operativo di Valve!

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

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