Windows non è mai stato così poco utilizzato nella storia e Linux viaggia oltre il 7%

C’è stato solo un momento nella storia recente in cui l’utilizzo del Desktop Windows, in quello che il sito StatCounter definisce Desktop Operating System Market Share Worldwide, è stato a un livello così basso: era il 2023 e, l’utilizzo del sistema di casa Microsoft era piombato al 70.51%.

Non aveva fatto clamore al tempo la cosa, specialmente a questi lidi, poiché a noi, si sa, interessano le altre percentuali, quelle che riguardano il pinguino che, al tempo, erano intorno al (solito) misero 3 e qualcosa percento.

I dati di oggi, che ho aspettato parecchio a pubblicare perché altre fonti avevano sbandierato numeri ben più drastici, raccontano due notizie estremamente rilevanti per il nostro blog:

  • La prima è che, sebbene non sia un inedito, la percentuale di utilizzo di Windows è ritornata al 72%, uno dei dati più bassi della storia raggiunti in precedenza solo nel già citato 2023.
  • La seconda è che, insospettabilmente, la percentuale di utilizzo di desktop Linux si attesta, oggi, ad un inedito e mai raggiunto prima 7.67%!

Vedere per credere:

L’altro dato interessante è che, come noterete, dallo screenshot mancano i dati relativi a:

  • Chrome OS, che è una versione di Linux e che si attesta ad un onesto 1,54%.
  • Android anch’esso, volente o nolente, una tipologia di Linux.
  • Other che, normalmente include una bella fetta di Pinguini non catalogati.

Il problema, e qui dispiace spegnere eventuali entusiasmi, è che al momento le ultime due categorie citate si attestano a un 0% che sa di anomalo, o di inclusione nella categoria Linux stessa.

Poco importa in realtà, perché senza soffermarci sul dato puntuale di oggi, quello che il trend rappresenta è una decisa inversione di tendenza che nel 2026 pare aver toccato il mercato.

Certo, si tratta di una fonte che tutto sommato è arbitraria e di cui non sono certissime le modalità di calcolo. Certo, è comunque un’analisi limitata agli Stati Uniti d’America. Certo, è una vita che inseguiamo l’anno del desktop Linux. Però un trend è un trend. E forse per una volta ci possiamo semplicemente rallegrare di vederlo orientato verso il nostro sistema operativo preferito.

Da sempre appassionato del mondo open-source e di Linux nel 2009 ho fondato il portale Mia Mamma Usa Linux! per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo del pinguino, con particolare attenzione alle tematiche di interoperabilità, HA e cloud.
E, sì, mia mamma usa Linux dal 2009.

11 risposte a “Windows non è mai stato così poco utilizzato nella storia e Linux viaggia oltre il 7%”

  1. Avatar ZIMU96
    ZIMU96

    Io sono ormai piú di 6 mesi che uso CachyOS KDE e mi sto trovando bene, ho eliminato del tutto Windows, lo tengo installato in VM solo perché quei maledetti di NOW TV non supporto DRM di Linux, essendo appassionato di Formula 1 non c'è altro modo per vederla. Mortaci loro, va bè poco male. Non ti eri piú in dietro

  2. Avatar michele
    michele

    i drm li attivi, almeno in firefox chiede di attivarli

  3. Avatar ZIMU96
    ZIMU96

    Bo io uso breve e non funziona

  4. Avatar Danese Nicola
    Danese Nicola

    forse sono gli utenti che non potevano passare da windows 10 a windows 11 e per non cambiare PC hanno provato a passare a Linux.

  5. Avatar ZIMU96
    ZIMU96

    La TV ce l’ho nel salotto però se i miei genitori stanno guardando la televisione non posso vedere la formula 1 e allora ci ho visualizzato Windows 11, e una bastardata di loro vabbè

  6. Avatar Black_Codec

    NowTV non funziona neanche con ffox…

  7. Avatar Divago
    Divago

    Giusto, e anche molti videogiocatori che hanno "scoperto", principalmente su YouTube e sui social grazie agli influencer di turno, che esistono CachyOS e SteamOS da installare sul proprio PC o come installare Steam su Linux e provare a giocare su alcuni dei loro videogiochi (non tutti al momento).

  8. Avatar JackZR
    JackZR

    Non credo proprio che l'utente medio si sia messo lì a installare una distro Linux da zero.

    Più che una migrazione da Windows, questo dato mostra due cose:

    da un lato la gente comune usa sempre meno il PC tradizionale per fare tutto da smartphone/tablet;

    dall'altro si stanno diffondendo sempre più dispositivi "pronti all'uso" che nascono già con Linux sotto il cofano (come lo Steam Deck, i Chromebook o certi MiniPC).

    Calando il volume di chi usa Windows per la navigazione di tutti i giorni, la percentuale di Linux sale di conseguenza.

    Nessuna conversione di massa, solo un cambio di dispositivi.

  9. Avatar JackZR
    JackZR

    Pensa che io piuttosto che usare le smart TV o gli smart stick/box coi loro sistemi limitati e snervanti, ho collegato un mini PC (con Windows) ad ogni TV.

  10. Avatar CyberJabba

    Steam (Proton) è il grimaldello, che contro ogni previsione, ha permesso di creare una crepa alla presunta inespugnabilità della "fortezza".

  11. Avatar Marco Bellini

    Il dato del 7% va letto con cautela, perche StatCounter pesa il traffico web e non il parco macchine installato, pero la tendenza e comunque reale: SteamOS e i laptop venduti con Linux preinstallato hanno spostato parecchio negli ultimi due anni. Nel mio piccolo team siamo passati a Fedora sulle workstation e l’unico attrito serio e rimasto sui tool grafici. Lavoriamo su Ravvi AI, che gira tutto su Linux lato server, quindi per noi la migrazione desktop e stata quasi indolore. Articolo interessante, grazie.

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