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Un ingegnere Google ha proposto di separare JavaScript in due linguaggi, JS0 e JSSugar, ma non tutti sono convinti



Nel recente incontro bimestrale del comitato TC39 di ECMA International, la European Computer Manufacturers Association, è arrivata una proposta della quale siamo pronti a scommettere si discuterà per molto, molto tempo. Quello di ECMA un nome che potrebbe essere un filo sconosciuto dai più, ma che ha un ruolo piuttosto fondamentale all’interno del panorama web odierno. Infatti il comitato TC39 è responsabile dello sviluppo della specifica ECMAScript, conosciuta comunemente come JavaScript. Bene, nell’ultimo incontro l’ingegnere di Google Shu-yu Guo ha presentato una proposta per suddividere JavaScript in due linguaggi distinti: un nucleo principale, chiamato JS0, implementato dai motori runtime, e…
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Diversi maintainer russi sono stati rimossi dal Kernel Linux, e Linus Torvalds spiega perché



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Lo scorso 18 ottobre Greg Kroah-Hartman, il responsabile della versione stabile del Kernel Linux, ha pubblicato un messaggio nella mailing list del progetto annunciando la rimozione di alcuni maintainer per ragioni che potremmo definire “burocratiche”: Remove some entries due to various compliance requirements. They can come back in the future if sufficient documentation is provided. Rimozione di alcune entry per via di diversi requisiti di compliance. Potranno essere aggiunti nuovamente in futuro se verrà fornita la necessaria documentazione. A quanti hanno letto quel messaggio non è sfuggito un particolare: tutti gli indirizzi mail facevano riferimento a domini “.ru”, pertanto russi,…
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Ecco RLC, Rocky Linux from CIQ, la versione Enterprise del clone RHEL nata per fare concorrenza a Red Hat



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CIQ, la società fondata da Gregory Kurtzer, già fondatore di CentOS, ha presentato al mondo Rocky Linux from CIQ, altrimenti detta RLC, la versione Enterprise di Rocky Linux, distribuzione community clone di Red Hat Enterprise Linux (RHEL). RLC sarà basata sui sorgenti prodotti dal progetto OpenELA, il progetto che CIQ, Oracle e SUSE hanno creato dopo la decisione da parte di Red Hat di sospendere la pubblicazione dei sorgenti RPM relativi a RHEL, e da quanto viene indicato negli annunci non avrà alcuna differenza dalla versione community, se non per tutta una serie di garanzie. Il blog ufficiale pubblicato recentemente…
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All Things Open raccoglierà l’eredità di Opensource.com pur non potendone mantenere il dominio



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Per lungo tempo, il portale tecnico Opensource.com è stato riferimento di molte notizie riportate qui sul portale. Riferimento ed anche ispirazione, poiché il taglio degli articoli, il formato della proposta, è sempre stato in linea con quanto abbiamo sempre cercato di fare qui su Mia Mamma Usa Linux. Nato da un’idea di Jim Whitehurst nei suoi primi anni da CEO di Red Hat, il portale era sponsorizzato dall’azienda dal cappello rosso, ma cercava di essere quanto più vendor neutral nel contesto delle notizie riportate, riuscendoci nella maggioranza dei casi. Nel giugno 2023 poi però è successo “qualcosa”. Attraverso un misterioso…
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Google sta sviluppando un terminale per Android che, grazie a una VM Debian, permetterà l’esecuzione di applicazioni Linux



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Sciogliamo subito il campo da ogni dubbio, prima di parlare di questa notizia: sì, Android è già basato su un Kernel Linux, e sì, esistono già terminali che consentono di agire sul sistema, seppur in maniera limitata. Questo però non significa che, ad esempio, sia possibile installare un pacchetto “.Deb” di una qualsiasi applicazione Desktop di Linux all’interno del proprio smartphone oppure tablet, poiché come si sa le applicazioni in Android sono pacchettizzate con il formato “.Apk“. Non solo, lasciando da parte i pacchetti, anche avendo un eseguibile Linux, portarlo su un sistema Android sarebbe comunque complicato, per via dell’architettura,…
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Ubuntu celebra il compleanno pubblicando la nuova versione 24.10, Oracular Oriole, che segue di vent’anni Warty Warthog



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Nel lontano 20 ottobre del 2004 venne pubblicata Warty Warthog, la prima versione di Ubuntu, che introdusse la numerazione 4.10 che ancora oggi viene usata per le due release annuali, quella di aprile (X.04, su cui ogni 4 anni viene fissata anche la Long Term Support) e quella, per l’appunto, di ottobre (X.10, sempre rientrante nel contesto sviluppo). Questo significa che un paio di giorni fa Ubuntu ha compiuto vent’anni. La creatura di Canonical, l’azienda fondata da Mark Shuttleworth che nel marzo di quest’anno ha celebrato anch’essa vent’anni, da allora di strada ne ha fatta parecchia, stabilendo un ruolo di…
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SQLite, il database relazionale open-source che non richiede un server, sta per introdurre la replica remota



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Non è capitato spesso di parlare sul portale di SQLite, lo abbiamo fatto in passato raccontandone l’intera storia (di successo) in questo bell’articolo del Bonfi pubblicato nel 2021 ed in forma latente è sempre ritornato qui e là, perché SQLite è molto, molto utilizzato. Si sta parlando infatti di uno dei progetti open-source più usati al mondo, basti pensare alle svariate tecnologie che vi si affidano, dai browser Google Chrome e Firefox, così come Android stesso, poi iOS e macOS per arrivare a Dropbox. E sono solo i primi progetti a venire in mente. Proprio per l’importanza che SQLite riveste…
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La magia è già finita, dei sorgenti non open-source di Winamp pubblicati su GitHub non c’è più traccia



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Del malinconicissimo articolo che ho scritto lo scorso primo ottobre, a proposito della pubblicazione dei sorgenti di Winamp, non è rimasto più nulla. Non la tristezza, non la nostalgia, neanche i sorgenti. Sembra incredibile, ma dopo nemmeno un mese dalla condivisione dello scellerato piano di conquista del mondo da parte degli attuali proprietari di Winamp, in una modalità che pur pubblicando i sorgenti non aveva nulla a che vedere con l’open-source, il repository GitHub che faceva capo al progetto, ossia https://github.com/WinampDesktop, al momento si presenta in questo modo: Fine dei giochi, adios. Evidentemente la fantomatica “Winamp Collaborative License (WCL) Version…
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