• Perché RedHat ha acquisito CoreOS?
    Pubblicato in

    Perché RedHat ha acquisito CoreOS?

    La settimana scorsa RedHat aveva annunciato l’acquisizione di CoreOS per 250 milioni di dollari, decisione che aveva lasciato perplesse molte persone visto che (solitamente), l’azienda acquisisce le società per inglobare nella propria offerta nuove tecnologie. CoreOS fornisce un sistema operativo ottimizzato per i container e Tectonic, una soluzione per gestire cluster Kubernetes. Allora perché questa acquisizione? Per togliere di mezzo un concorrente? Non sembrerebbe. RedHat con questa mossa ha di fatto “assunto” 130 persone in più, persone che si aggiungeranno al team di professionisti in azienda per fornire servizi sempre più completi a propri clienti enterprise. Stavolta la “battaglia” non…

  • Patch Meltdown e Specter: performance non così pessime
    Pubblicato in

    Patch Meltdown e Specter: performance non così pessime

    Con il rush dello scorso mese, tutti bene o male abbiamo deciso di patchare i nostri sistemi per evitare le vulnerabilità -o almeno quelle scoperte fino ad oggi- relative a Spectre e Meltdown. Una delle note più negative che tutti abbiamo dovuto valutare era un presunto calo delle performance dei nostri sistemi variabile in media dal 2% al 19% a seconda del tipo di attività. Quanto riportato però da Greg Kroah-Hartman, responsabile del branch stable del kernel, relativamente alla release 4.15 del kernel (la prima completamente patchata per i due bug), è però una situazione un pochino meno pessima di…

  • La nextbigthing? Dimenticate OpenStack, retrogradi! Arrivano le architetture ServerLess!
    Pubblicato in

    La nextbigthing? Dimenticate OpenStack, retrogradi! Arrivano le architetture ServerLess!

    Ci siamo, il prossimo passo per l’evoluzione, il mondo migliore che tutti ci aspettiamo, il paradiso in terra è dietro l’angolo: le architetture ServerLess! L’articolo di techrepublic di cui vi parliamo si apre con questa affermazione, ripresa dal blog CloudOpinion: “Using containers today is like using CloudStack or OpenStack in 2012. Exciting, but limited future potential.” Utilizzare i container oggi è come utilizzare CloudStack o OpenStack nel 2012, eccitante, ma litante nei confronti degli sviluppi futuri. Quindi non solo OpenStack è obsoleto perché ci sono i container, ma loro stessi sono pronti ad essere sostituiti. Insomma, ancora non tutti hanno capito…

  • SNAP avanza nel mondo Linux, Kernel incluso!
    Pubblicato in

    SNAP avanza nel mondo Linux, Kernel incluso!

    Appena rilasciato il kernel 4.15, si apre il periodo di tempo dedicato alle modifiche proposte per il kernel 4.16. La prima novità è l’aggiunta di Bison e Flex agli strumenti necessari per la compilazione (tradizionalmente limitati a GCC e Make): la novità è dettata dal bisogno di generare alcuni file e non solo compilarli. I nuovi strumenti richiesti sono però di uso comune, e quindi non dovrebbero affatto essere un problema per chi vorrà continuare a compilarsi “in proprio” il kernel. Un’altra novità salta subito all’occhio: se da sempre il sistema di building del kernel ha previsto la pacchettizzazione in…

  • RedHat acquisisce CoreOS
    Pubblicato in

    RedHat acquisisce CoreOS

    Quando si parla di Kubernetes a livello enterprise, i nomi che saltano fuori non sono parecchi. Da OpenShift di Red Hat a Juju di Canonical, passando anche per soluzioni quali Cisco Container Platform o SUSE CaaS Platform, molti dei big dell’informatica sono oramai da tempo saliti sulla “barca Kubernetes“, sfruttando -e pilotando- la direzione che il mondo IT sta prendendo in questi ultimi anni. Uno dei più famosi fornitori di soluzioni enterprise di Kubernetes è da parecchio tempo CoreOS, che ha iniziato prima fornendo un sistema operativo Linux ottimizzato per l’esecuzione di container (CoreOS, appunto, in seguito rinominato Container Linux)…

  • Niente Wayland di default su Ubuntu 18.04 LTS
    Pubblicato in

    Niente Wayland di default su Ubuntu 18.04 LTS

    Una risposta

    Ubuntu fa un passo indietro: Bionic Beaver (18.04 LTS) non utilizzerà Wayland di default, si tornerà a X.Org Server. Ovviamente Wayland non sparirà e sarà possibile selezionarlo nella schermata di login GDM. Canonical ha motivato la scelta sostenendo che attualmente X.Org offre un miglior supporto per la condivisione schermo (per Skype e Google Hangouts, ad esempio) e remote desktop (VNC, RPD) e che GNOME gestisce meglio i crash sotto X.Org invece che Wayland. Inoltre (anche se non sembrerebbe una delle principali motivazioni) anche alcuni driver NVIDIA per Linux funzionano meglio che su Wayland. Il team di Ubuntu sta ancora lavorando…

  • Rimandato il rilascio di Ubuntu 16.04.4 LTS (Xenial Xerus)
    Pubblicato in

    Rimandato il rilascio di Ubuntu 16.04.4 LTS (Xenial Xerus)

    Ubuntu 16.04.4 LTS è il quarto aggiornamento per Xenial Xerus, inizialmente previsto per il 15 febbraio 2018, che Canonical ha deciso di rimandare a data da definirsi. Questo update prevedeva l’introduzione del kernel aggiornato ed alcune funzionalità presenti nella recente stable release 17.10 (Artful Aardvark). Il motivo dello slittamento della release è praticamente ovvio (ormai non si parla d’altro): Spectre e Meltdown. Dopo i problemi avuti con le patch al kernel che impedivano il boot dell’OS, Canonical ha deciso di rallentare un attimo per riuscire a rilasciare una versione definitiva (per quanto possibile considerando che ogni giorno qualcosa si spacca…

  • Rilasciato systemd 237
    Pubblicato in

    Rilasciato systemd 237

    Nella stessa giornata del rilascio del tanto atteso kernel 4.15, systemd è stato aggiornato alla versione 237. Come sempre, gli interventi sono più che altro sotto la superficie, andando ad aggiungere delle API per gestire con maggiore profondità e puntualità alcuni componenti, e in particolare sd-bus (l’implementazione interna di D-Bus). Di particolare rilievo troviamo due cose: l’aggiunta a systemd-networkd del supporto per WireGuard WireGuard è l’implementazione di una VPN pensata per essere leggera e performante, elaborata direttamente a livello kernel. Sebbene giovane ed ancora in pieno sviluppo, si vocifera di un’imminente introduzione nel kernel mainline. rottura della compatibilità di systemd-tmpfiles…