News Ticker

ResetTheNet: il kit del navigatore felice (e protetto)

reset-the-net-logo

Nel corso di questi mesi il tema privacy è stato tra i più trattati in quel sobborgo digitale che è Internet. I più ignorano i reali pericoli che si nascondono dietro l'invadenza, mascherata da volontà di proteggere, esercitata dagli enti governativi (U.S.A. su tutti, ma certamente nessuno escluso) verso gli utenti finali.
La sorveglianza di massa non è una teoria: è una realtà. Il caso Snowden ne è l'esempio più lampante, ma il fatto che ostentatamente i governi non neghino fa concludere che il fenomeno sia ben più esteso rispetto a quanto ci si aspetta.

L'iniziativa "The day we fight back" del 28 febbraio 2014 ha mostrato come sia possibile unire le voci per dichiarare il proprio no alla sorveglianza di massa ed oggi, a tre mesi di distanza gli stessi promotori dell'evento mostrano agli utenti come sia possibile, anche per chi non si definisce esperto, proteggersi.

Don't ask for your privacy. Take it back.

Non chiedere per la tua privacy, riprenditela!

E' questo il motto del sito Reset The Net che suggerisce un kit di prodotti adatti alla navigazione sicura.

All'interno del pacchetto programmi come ChatSecure, TextSecure, RedPhone e Cryptocat per le chat private dai dispositivi mobili, ma anche la promozione di tematiche quali l'autenticazione a due vie e la navigazione internet mediante Tor.

Insomma, una serie di strumenti di cui purtroppo non si dovrebbe più fare a meno.

A sottolineare quanto siano serie queste tematiche, le affermazioni dello stesso Edward Snowden:

"That's why I am excited for Reset the Net – it will mark the moment when we turn political expression into practical action, and protect ourselves on a large scale."

Ecco perché sono entusiasta di Reset the net, segnerà il momento in cui convertiremo le espressioni politiche in azioni pratiche, proteggendoci su larga scala

E se lo dice il principale artefice dello scandalo NSA vorrà pur dire qualcosa...